Un finanziamento di 7,5 milioni di euro per comuni ed imprese artigiane singole e associate - questa la consistente somma messa a disposizione dalla Regione Lombardia – per favorire la competitività delle imprese e del territorio della Regione stessa legando la sfera pubblica a quella privata. Un bando volto alla realizzazione di opere nell’ambito degli insediamenti produttivi, e a qualificare le attività artigiane attraverso il supporto ad interventi infrastrutturali e ad investimenti di innovazione in campo ambientale, tecnologico, organizzativo e della sicurezza negli insediamenti a prevalente presenza di unità artigiane.
Non è la prima volta che l’Associazione Artigiani della Provincia di Varese si trova ad essere protagonista di un’azione rivolta alla competitività delle microimprese. Con tale bando la struttura di Viale Milano dimostra nuovamente di voler sostenere il tessuto economico/manifatturiero del nostro territorio responsabilizzando le istituzioni e i privati. Perché "impresa" e "territorio" diventino i soggetti ed i destinatari della programmazione territoriale dello sviluppo della provincia. La competitività delle imprese, quindi, si sostiene attraverso politiche ed azioni di sistema, cioè attraverso una cooperazione tra comuni e associazioni di categoria.
La Regione Lombardia, in linea con quanto espresso già in passato dall’Associazione Artigiani, sostiene anche la possibilità di valutare modelli utili alla definizione dei distretti produttivi previsti dalla Legge 1/2007. Il concetto del “distretto” ritorna, quindi, ad essere vincente grazie ai legami di affinità e delle interazioni intercorrenti tra le imprese liberamente aggregate in grado di condividere risorse e conoscenze, innovazione e mezzi logistici. Fonte: [Varese News]