Lo denuncia uno studio di Nomisma, per il quale sono 3,6 milioni le famiglie in difficoltà. Ma anche i sindacati degli inquilini lanciano l’allarme: è in atto, dicono, una forte pressione sui redditi delle famiglie in affitto, con la progressiva esclusione dei redditi bassi dal mercato e un conseguente aumento degli sfratti per morosità.
L’allarme in cifre Per Nomisma una famiglia si trova in condizioni di disagio quando spende più del 30% del reddito disponibile per l’abitazione. In questa condizione si trovano soprattutto le famiglie che affittano casa: su 4,5 milioni di nuclei più di un terzo (1,7 milioni) si trova in una condizione precaria, non riesce a pagare il canone. La percentuale scende a circa il 10% per i proprietari: sono 1,9 milioni, su 18,5 milioni, le famiglie in difficoltà con le rate del mutuo.