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INVESTIMENTI TRASPORTI
Alitalia verso il decollo: ok di Anpac e Up su esuberi e contratto 27-09-2008
Come nella migliore delle tradizioni, con le «lancette ferme», ultimatum sforati, girandola di convocazioni a Palazzo Chigi e ribaltamento dei ruoli, la trattativa tra Cai, sindacati e governo si è avviata verso la svolta decisiva. Ieri sono stati superati tutti gli ostacoli che le potenti associazioni professionali dei piloti avevano posto in queste settimane. E che giovedì, quando la Cgil ha detto sì, sembravano insormontabili. Mancano ancora all’appello un paio dei sindacati più restii, l’Avia che rappresenta hostess e steward e i duri dell’Sdl, ma non è escluso che lunedì, quando sono stati convocati, si accodino anche loro. La novità di ieri è stata prima il «sì» di Anpac a una proposta di compromesso avanzata da Cai e dal governo. Poi, dopo un supplemento di trattativa con Cgil Cisl, Uil e Ugl, il via libera a tutto il pacchetto che riguarda i piloti, la categoria più difficile tra quelle di Alitalia. Il tutto è andato in scena secondo il classico canovaccio dei fine trattativa. La mattina si è aperta - oltre che con l’irrituale convocazione dei segretari generali di Cgil, Cisl e Uil all’ambasciata tedesca per incontrare il numero uno di Lufthansa Wolfgang Mayrhuber - all’insegna del pessimismo. Con un’associazione di assistenti di volo, l’Avia, e un sindacato forte tra il personale di terra, l’Sdl, sulle barricate. E le due sigle dei piloti che vedevano nero e bocciavano l’intesa di giovedì con la Cgil. Massimo Notaro, presidente dell’Unione piloti non vedeva progressi, anzi. «Non c’è stato alcun cambiamento». Guglielmo Epifani? «Non conosce i problemi dei piloti». Di più, «aperture non ci sono mai state», chiosava il presidente dell’Anpac Fabio Berti. Trattative resettate, quindi. Poi la convocazione a palazzo Chigi, in mattinata. Fonte: [Il Giornale]