soldi-online.com - La guida online al mondo dei soldi, della finanza e del credito
NOTIZIE MUTUI
Mutui alle stelle in Europa: 5,37 per cento 08-10-2008
E' il livello più alto dal 1994. Rate dei mutui sempre più care: i tassi interbancari toccano i nuovi massimi sulla scia della crisi che ha travolto i mercati finanziari. L’Euribor a tre mesi vola al 5,37%, il livello più alto dal 1994. L’equivalente a una settimana tocca invece i massimi da sette anni al 4,98% mentre quello a sei mesi registra un nuovo picco, il più consistente negli ultimi 14 anni, al 5,43%.
Si annuncia dunque una nuovo rialzo per le rate trimestrali che i debitori devono corrispondere alle banche. L'aumento riflette la drescita del rischio di credito e di solvibilità delle controparti. Nei fatti il debitore si trova a pagare una rata con un tasso di interesse maggiorato dell’0, 88%. Nessuna relazione invece con la politica monetaria della Bce. Negli ultimi 12 mesi l’eurotower ha alzato i tassi di interesse una sola volta (luglio 2008) portandoli dal 4% al 4, 25% (+25 punti base). La scorsa settimana la Bce ha fatto capire di prepararsi a un taglio dei tassi, il mercato scommette per novembre con una riduzione tra 25 e 50 punti base.
Completamente diverso il comportamento dell’Euribor a tre mesi che, dall’ottobre dello scorso anno, è salito dal 4, 78% al 5, 377, cioè +34 punti base, ben 29 punti in più del tasso della Bce. E, soprattutto, continua a salire nonostante la Bce si prepari a tagliare il costo del denaro. Il problema, spiegano nelle tesorerie delle banche, riguarda l’orizzonte temporale, con la crisi finanziaria tre mesi sono un periodo troppo lungo per prendersi dei rischi e quindi il denaro è carissimo. Un orizzonte temporale di tre mesi rappresenta un orizonte troppo lungo per prendersi dei rischi e quindi il denaro è carissimo. Ben diversa la situazione sulle scadenze a brevissimio termine dell’interbancario con il tasso 1 giorno che vale il 4, 27%, cioè 2 punti base sopra il tasso della Bce. In questo caso, spiegano gli operatori, siamo in condizioni di normalità perchè su un prestito di un giorno ci sono meno rischi. Fonte: [La Stampa]