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NOTIZIE ECONOMICHE
Alitalia: Fantozzi aspetta Scajola, poi il via libera a Cai 19-11-2008
Entro il primo dicembre Alitalia passerà dallo Stato nelle mani di Compagnia aerea italiana mentre per il primo volo della nuova aviolinea bisognerà attendere i giorni successivi. La tempistica della privatizzazione della Magliana, giunta al rush finale, è dettata dal ministro dello Sviluppo economico, a Claudio Scajola, a cui spetta dare il disco verde all’offerta da un miliardo per gli asset della compagnia di bandiera. Intanto, infatti, il commissario straordinario Augusto Fantozzi, ha ricevuto il via libera da parte del Comitato di Sorveglianza sulla procedura commissariale. “Ho avuto l’ok dal comitato di sorveglianza – spiega Fantozzi lasciando il ministero dello sviluppo economico. Aspettiamo l’autorizzazione del ministro – aggiunge -, poi accetterò l’offerta”. Il Comitato presieduto da Andrea Monorchio, ricordiamo, era chiamato ad esprimere un parere al ministero sia sul miliardo di euro messo sul piatto dalla società di Roberto Colaninno sia sulla valutazione da parte di Rotschild, l'advisor della Magliana. Ora, dunque, il dossier passa nella mani di Scajola - che a sua volta ha ricevuto il parere dell'advosor del governo, Banca Leonardo - a cui spetta la decisione finale sulla vendita di Alitalia.
“Noi – spiega il ministro a margine di un convegno al Cnel - metteremo nelle condizioni, attraverso le decisioni del ministero e quindi della procedura, affinché con il primo dicembre ci sia il perfezionamento dell’acquisto da parte della Cai della nuova Alitalia”. La parte operativa di volo, aggiunge il titolare dello Sviluppo economico, “arriverà nei giorni successivi, a seconda dei problemi che si porranno, ma questo non significa nulla. Quello che conta – puntualizza il ministro - è che perfezioneremo la vendita entro il primo dicembre”. Nel lasso di tempo che intercorre fra quest’ultima data e il primo volo della nuova compagnia, assicura Scajola, “non ci sarà interruzione sul volo italiano, anche se stiamo soffrendo la riduzione dovuta a queste difficoltà che la vecchia Alitalia ha, anche dal punto di vista finanziario e anche per le difficoltà di carattere sindacale interno”. Oggi non si registrano particolari disagi per chi viaggia nonostante sia iniziato il piano di cancellazioni da 100 voli al giorno. Le soppressioni sono infatti programmate e non compaiono più né sui monitor informativi, né sul sito Internet della compagnia. Ancora occupati, invece, per il terzo giorno consecutivo, i check-in dell’aeroporto “Falcone-Borsellino” di Palermo. Fonte: [Il Velino]