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NOTIZIE ECONOMICHE
Bce: crisi perdurera', attuare subito misure annunciate dai governi 11-12-2008
L'allarme nel bollettino mensile di dicembre: ''L'incertezza resta elevata, in Eurolandia crescita del Pil tra -1% e zero nel 2009''. I Paesi con squilibri di bilancio importanti saranno i più colpiti. Diminuisce la domanda mondiale petrolio: è la prima volta in 25 anni. Bankitalia: ''Debito pubblico in calo a settembre''.
La crisi c'è e la debolezza economica mondiale è destinata a durare piuttosto a lungo, sullo sfondo di un livello di incertezza che resta "sempre elevato". L'allarme arriva dalla Bce nel bollettino mensile di dicembre dove si invitano i governi ad ''attuare rapidamente le significative misure annunciate per far fronte alle turbolenze finanziarie, contribuire ad assicurare l’affidabilità del sistema finanziario e evitare limitazioni nell’offerta di credito alle imprese e alle famiglie''.
Per i tecnici dell'Istituto di Francoforte nei prossimi trimestri si ravvisa ''il perdurare della debolezza dell'economia mondiale e del forte ristagno della domanda interna''. Le stime degli esperti dell'Eurosistema prevedono infatti per Eurolandia un tasso di crescita annuo del pil tra lo 0,8 e l'1,2% nel 2008, mentre per il 2009 è attesa una variazione compresa tra -1% e zero. Dati, questi, che rappresentano una consistente revisione verso il basso rispetto alle precedenti proiezioni per il 2008 e il 2009 degli esperti della Bce, pubblicate a settembre. La ripresa arriverà solo nel 2010 (0,5-1,5%).
Da settembre, rileva la Bce, ''le turbolenze nei mercati finanziari si sono intensificate e diffuse. Le tensioni si sono propagate in misura crescente dal settore finanziario all'economia reale e nel suo insieme l'economia mondiale risente dei loro effetti avversi''. Nell'area dell'euro, sottolinea la Bce, ''si sono manifestati diversi rischi al ribasso per l'attività economica, individuati in precedenza, determinando nel terzo trimestre una flessione dello 0,2% della crescita del pil in termini reali sul periodo precedente, in base alla stima preliminare dell'Eurostat. I risultati delle indagini disponibili e gli indicatori mensili per ottobre e novembre suggeriscono che l'attività economica si è indebolita ulteriormente nel quarto trimestre dell'anno''. Fonte: [Adnkronos]