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NOTIZIE FINANZIARIE
Scatta l'obbligo di comunicare le partecipazioni oltre l'1 per cento. 24-12-2008
L'Italia si prepara ad abbassare, dal 2 a all'1 per cento, la soglia di pubblicità delle partecipazioni azionarie. Maurizio Bernardo(Pdl), relatore al decreto «anticrisi» attualmente all'esame della commissione Bilancio della Camera, ha ieri anticipato la presentazione di uno specifico emendamento finalizzato a ridurre la soglia, ma limitatamente al 2009. Successivamente l'asticella tornerebbe al punto di partenza. L'obiettivo - ha spiegato il parlamentare è di «introdurre un'ulteriore tutela contro le Opa ostili in un momento di debolezza dei mercati».
L'emendamento raccoglie il suggerimento che nelle scorse settimane era venuto dal presidente della Consob Lamberto Cardia. Al fine di scoraggiare takeover non graditi alle blue chip italiane – favorite dagli attuali prezzi di svendita delle azioni – il Governo recentemente ha inoltre varato misure per modificare in senso protezionista la legislazione sull'Opa. Anche in quel caso raccogliendo le proposte di Cardia, più attento (nella circostanza) ad interpretare gli interessi nazionali che ad esercitare il suo ruolo imparziale di arbitro del mercato.