Il mercato immobiliare italiano chiude l'anno 2008 con una contrazione dei prezzi e delle compravendite che ha interessato grandi metropoli, capoluoghi di provincia e comuni dell'hinterland. Si e', dunque, di fronte ad una realta' contrassegnata da una maggiore offerta di immobili sul mercato, da una domanda piu' selettiva e prudente e da un allungamento delle tempistiche di vendita. E nei prossimi mesi la situazione non subira' cambiamenti significativi, sebbene fare delle previsioni diventi sempre piu' arduo alla luce della situazione macroeconomica del Paese.
A rilevarlo e' l'Ufficio Studi Tecnocasa che sottolinea come il mercato immobiliare si muove con piu' lentezza perche' i potenziali acquirenti sono molto piu' riflessivi, incitati in questa direzione anche dalle notizie che riguardano, in generale, l'economia italiana, europea e mondiale. Le previsioni del gruppo a livello nazionale indicano, inoltre, una riduzione dei prezzi che oscillano da -4% a -1% con un calo nelle metropoli compreso tra -4% e -2% .