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Fisco: entrate di gennaio-novembre a 380,6 miliardi: +1 per cento
20-01-2009
Continuano a crescere le entrate anche se la crisi si fa sentire nel calo del gettito legato alle imposte sulle società come l'Ires. Nel periodo gennaio-novembre 2008 le entrate tributarie erariali sono state pari a 380,6 miliardi di euro, l'1 per cento in più rispetto al corrispondente periodo del 2007. E' quanto riporta il Bollettino del Dipartimento delle Finanze del ministero dell'Economia. Per quanto riguarda le imposte dirette, il gettito del periodo è stato di 215.569 milioni di euro (+6.431 milioni di euro, pari a +3,1 per cento). Le entrate Ire sono state di 149.553 milioni di euro (+8.321 milioni di euro, pari al +5,9 per cento) così suddivise: ritenute sui dipendenti del settore privato, 60.451 milioni di euro (+4.368 milioni di euro, pari al +7,8 per cento); ritenute sui dipendenti del settore pubblico, 49.321 milioni di euro (+2.962 milioni di euro, pari al +6,4 per cento); ritenute sui lavoratori autonomi, 12.614 milioni di euro (+605 milioni di euro, pari al +5,0 per cento). Il positivo andamento delle ritenute da lavoro dipendente è essenzialmente ascrivibile al rinnovo dei contratti, che ha interessato alcuni grandi comparti (tra cui il settore metalmeccanico e il settore del credito) avvenuto all’inizio dell’anno. Il rallentamento della crescita osservato negli ultimi mesi si spiega con il fatto che nel primo periodo dell’anno sono stati corrisposti anche importi arretrati con conseguenti maggiori ritenute affluite esclusivamente nei mesi in cui essi sono stati erogati. Pertanto, l’andamento positivo delle ritenute registrato nei primi mesi non poteva ovviamente essere mantenuto allo stesso livello nei mesi successivi. E’ positivo il sostanziale allineamento tra lavoro dipendente e lavoro autonomo. Per quanto riguarda l’autoliquidazione, il gettito ammonta a 27.167 milioni di euro (+386 milioni di euro, pari al +1,4 per cento): 7.338 milioni di euro (+51 milioni di euro, pari al +0,7 per cento) relativi al saldo; 19.829 milioni di euro (+335 milioni di euro, pari al +1,7 per cento) relativi all’acconto.
L’Ires presenta un gettito di 46.619 milioni di euro (-3.615 milioni di euro, pari al –7,2 per cento): 11.959 milioni di euro (-1.201 milioni di euro, pari al –9,1 per cento) relativi al saldo; 34.660 milioni di euro (-2.414 milioni di euro, pari al –6,5 per cento) relativi all’acconto. Il gettito Ires comprende anche le entrate derivanti dalle imposte sostitutive introdotte dalla legge finanziaria 2008 (1.560 milioni di euro). Si segnala in particolare quella versata sulle eccedenze dedotte ai sensi dell’art. 109, comma 4, lettera b, del Tuir che ha offerto alle imprese la possibilità di rimuovere i disallineamenti tra i valori civili e fiscali generati dalle deduzioni extra-contabili effettuate fino al periodo d’imposta 2007 incluso. Il suo gettito nel periodo è stato di 1.242 milioni di euro. Al netto delle entrate relative alle suindicate imposte sostitutive la variazione Ires si attesta a –10,3 per cento (- 7,2 per cento rispetto al dato lordo). Si osserva che l’andamento particolarmente negativo del secondo acconto delle imposte autoliquidate va poi ascritto alla riduzione di tre punti della percentuale di acconto prevista dall’art. 10, comma 1, del Decreto legge n° 185/2008. Positivo l’andamento dell’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi nonché delle ritenute sugli interessi e altri redditi di capitale che ha generato nel periodo in esame entrate per 11.738 milioni di euro (+1.541 milioni di euro, pari a +15,1 per cento).
Fonte: [Il Velino]
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