Gli indici a stelle e strisce, infatti, riaprono la seduta odierna in territorio negativo nel giorno storico dell'insediamento alla Casa Bianca del 44° Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama.
In una giornata priva di dati macroeconomici americani rilevanti gli occhi restano ancora puntati sul settore bancario, dopo lo scivolone di ieri della britannica Royal Bank of Scotland.
Sotto la lente anche il comparto dell'auto, che ci riguarda più da vicino. Fiat ha annunciato con una nota "di aver siglato un accordo non vincolante per stabilire una alleanza strategica globale" con Chrysler ed il suo maggiore azionista Cerberus Capital Management, confermando le indiscrezioni circolate ieri nelle sale operative.
Dal fronte valutario l'euro scivola nei confronti del dollaro: il cambio tra la moneta unica ed il biglietto verde si attesata a 1,2916. Scende anche il prezzo del petrolio che scambia a 35,9 dollari al barile.
A Milano, l'indice Mibtel arretra dello 0,80%. Lima la parità il Midex con un -0,01%, lo S&P/Mib flette dell'1,39% mentre l'All Stars cede lo 0,83%.