Il decreto anticrisi (185/08) è legge. Lo ha convertito definitivamente il Senato, con 158 sì, 126 no e due astenuti, facendo incassare al governo la fiducia sul testo del provvedimento già varato dalla Camera. Le misure approvate valgono nel complesso poco meno di 5 miliardi: dal bonus per le famiglie in difficoltà all'intervento a sostegno di chi ha un mutuo a tasso variabile, dai bond per aumentare la patrimonializzazione delle banche all'Iva per cassa, fino ai provvedimenti più discussi, il raddoppio dell'aliquota Iva di Sky e l'impegno del governo a stipulate nuovi accordi bilaterali per le rotte su Malpensa. Ecco, in sintesi, le misure principali:
BONUS FAMIGLIA: Nel 2009 arriverà un bonus da un minimo di 200 euro fino a 1.000 euro per famiglie, lavoratori dipendenti e pensionati che hanno un reddito fra i 15 e i 22 mila euro. Il tetto sale a 35 mila euro per i nuclei familiari con un portatore di handicap a carico. Il beneficio verrà modulato in base al numero dei figli e al reddito e il termine per la domanda e' fissato al 28 febbraio. L'operazione costa 2,4 miliardi.
MUTUI: Lo Stato si accollerà parte delle rate sui mutui per la prima casa. Pagherà di tasca propria la parte eccedente della rata di un mutuo a tassa variabile quando il tasso di riferimento supererà il 4 per cento.