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MERCATO DEL LAVORO
Lavoro, studio Cgil: 10mila operai guadagnano come 100 top manager
16-02-2009
I primi 100 top manager italiani guadagnano 100 volte di piu' di operai e impiegati: infatti, con gli stipendi di questi "magnifici" 100 si paga la retribuzione annua di
10mila fra impiegati e operai. Lo ha anticipato il Segretario Confederale della Cgil Agostino Megale a Domenica in, rivelando i dati di una ricerca dell'Ires Cgil. Megale
ha evidenziato come "nel rapporto tra la paga di un lavoratore dipendente dal 2001 al 2008, quella degli operai e degli impiegati e' cresciuta di uno 0,5% piu'
dell'inflazione, ovvero pari a 4mila e 500 euro, mentre quella dei dirigenti, nello stesso periodo e' salita di ben 25.700 euro".
E aggiunge: "nella classifica degli stipendi dei primi 100 manager italiani si evidenzia un aumento del 23% negli ultimi sette anni, pari cioe' a 834mila euro in cifra
assoluta. Questo giustifica e rafforza la necessita' di una vera e propria tassa di solidarieta' per gli stipendi oltre i 150mila euro annui che puo' essere destinata dal
Governo a sostegno dei lavoratori precari senza tutela. Infatti il Governo italiano, rispetto al panorama europeo, si contraddistingue per aver investito solo lo 0,2%
del PIL su interventi fiscali anticrisi, mentre la Germania, la Spagna e il Regno Unito hanno investito oltre un punto del PIL. E la tassa di solidarieta' deve essere
varata intensificando la lotta all'evasione fiscale e ripristinando la norma sulla tracciabilita' della spesa che e' stata cancellata dall'attuale Governo".


Fonte: [Virgilio Notizie]



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