L’industria automobilistica americana, la maggiore vittima della crisi finanziaria, è sull’orlo del baratro. La General Motors e la Chrysler hanno bisogno di altri 21 miliardi e mezzo di dollari per sopravvivere fino a marzo. Le due case hanno presentato alla Casa Bianca i loro piani preliminari di ristrutturazione – i definitivi dovranno consegnarli entro il 31 marzo – e le hanno chiesto nuovi sussidi: 16 miliardi e mezzo di dollari la General Motors, 9 in prestito il resto in garanzia, 5 miliardi la Chrysler. A dicembre la General motors ricevette 9 miliardi e mezzo di dollari e ieri ne ha presi altri 4. La Chrysler a dicembre ne ricevette 4.