soldi-online.com

La guida online al mondo dei soldi, della finanza e del credito

   
 
Homepage
Notizie Mutui
Notizie finanziarie
Notizie prestiti
Mercati finanziari
Notizie economiche
Notizie Leasing
Economia aziende
Economia familiare
Finanziamento Imprese
Libri Economia
Libri Finanza
Fondi investimento
Trading
Previdenza complementare
Media economico finanziari
Notizie credito
Carte revolving
Mutuo casa
TFR previdenza complementare
Notizie Fondi
Notizie Fiscali
Mercato Immobiliare
Credito al consumo
Credito Imprese
Notizie Investimenti
Notizie Borsa
Notizie Assicurazioni
Notizie RC Auto
Convegni Economia
Convegni Finanziari
Risparmio Energia
Prestito Aziende
Notizie Finanziamenti
Cessione del quinto
Gestione Risparmio
Notizie Risparmio
Mercato del Lavoro
Notizie Industria
Mercato automobilistico
Investimenti Tecnologia
Investimenti Trasporti
Mercato Energia
Mercato TLC
E-Commerce
Mutui Prestiti
Archivio notizie
Siti segnalati
Note legali
Contatti

 Iscriviti al feed RSS

soldi online rss xml feed RSS XML 2.0
BlogItalia.it - La directory italiana dei blog
 
soldi-online.com - La guida online al mondo dei soldi, della finanza e del credito
NOTIZIE ECONOMICHE
La Sator di Matteo Arpe salva la Banca Profilo
20-02-2009
Il momento non è dei migliori per entrare nel capitale di una banca. Eppure Matteo Arpe, che dopo l'uscita da Capitalia aveva fondato il suo fondo di private equity, ieri lo ha fatto. La Sator ha, infatti, lanciato una ciambella di salvataggio alla Banca Profilo oberata, nel 2008, da perdite per 74 milioni di euro.

L'aumento di capitale, che verrà realizzato a un prezzo di 20 centesimi per azione consentirò a Sator di arrivare al 51% del capitale del gruppo e di diventare azionista di controllo. Arpe insomma ritorna in forze nel settore del credito italiano dopo lo scontro con l'allora presidente di Capitalia, Cesare Geronzi, innescaro da una diversità di vedute sull'alleanza da perseguire per l'istituto romano.
Nello stesso giorno un cui Banca Profilo ha messo a segno grazie a Sator un balzo in Borsa del 31% un'altra banca, Unicredit, ha invece vissuto una seduta disastrosa a Piazza Affari precipitando sotto la soglia shock di un euro ad azione (-6,39% a 0,98 euro), ai minimi dal 13 gennaio del 1997. Uno scivolone che rovina la giornata in cui, grazie alla sottoscrizione di quasi 3 miliardi di obbligazioni «cashes», Piazza Cordusio ha chiuso le operazioni di rafforzamento patrimoniale da 6,6 miliardi. Un valore pari alla metà della sua risicata capitalizzazione a Piazza Affari (13,1 miliardi). Piazza Affari nonostante le rassicurazioni sulla situazione in Est Europa giunte dal gruppo, continua a non dare tregua a Unicredit.

Fonte: [Il Tempo]



Finalità
Tipo di tasso/prodotto (chiarimenti)
Valore immobile Importo mutuo




Leggi altre notizie sullo stesso argomento:
NOTIZIE ECONOMICHE >>>

NOTIZIE CREDITO >>>

NOTIZIE FINANZIARIE >>>


 
bn: 28