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NOTIZIE MUTUI
Taglio dei tassi: mutui variabili, altri 400 euro di risparmi
08-03-2009
Il calcolo lo ha fatto Nomisma sulla base di un mutuo variabile di 125 mila euro a 20 anni: il taglio della Bce porterà ad una ulteriore riduzione delle rate mensili di circa 400/435 euro l’anno pari a 35 euro al mese e a poco più di un euro al giorno. Complessivamente 2 milioni famiglie italiane con mutuo variabile risparmieranno 456 milioni che portano la riduzione della spesa a oltre 2 miliardi rispetto al massimo (Euribor al 5,39%) raggiunto ad ottobre. I 35 euro mensili di minore spesa si aggiungono a risparmio - sempre rispetto ai massimi di ottobre - accumulato finora che era arrivato a sfiorare i 200 euro mensili. In sintesi: una famiglia con un mutuo fra i 100 e i 125 mila euro rispetto a ottobre paga circa 230 euro in meno.

Una corsa al ribasso senza fine quella dei tassi euribor sulla cui base vengono calcolate le rate dei mutui variabili. Ieri è stato toccato il nuovo record assoluto al ribasso: 1,75% per l'Euribor a tre mesi.

Mai l'Euribor era sceso a livelli così bassi dalla nascita dell'euro, ormai più di 10 anni fa. Il livello minimo era stato infatti raggiunto fra il 2003 e il 2005 quando si registrò una fase di crescita lenta dell'economia e questo tasso si collocò fra il 2 e il 2,2%. Dunque, secondo gli analisti, la discesa sotto il 2% dell'Euribor è l'ennesimo segnale di cattiva salute dell'economia. Economia quanto mai schizofrenica. Ieri l’Agenzia delle Entrate ha stabilito le modalità per la comunicazione alle banche e agli intermediari finanziari degli intestatari dei mutui che, sulla base delle informazioni disponibili presso l'anagrafe tributaria, posseggono i requisiti per godere del rimborso parziale delle rate che nei mesi scorsi hanno superato il livello del 4%. Informazioni possono essere chieste alle banche.
Fonte: [Il Messaggero.it]



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