soldi-online.com

La guida online al mondo dei soldi, della finanza e del credito

   
 
Homepage
Notizie Mutui
Notizie finanziarie
Notizie prestiti
Mercati finanziari
Notizie economiche
Notizie Leasing
Economia aziende
Economia familiare
Finanziamento Imprese
Libri Economia
Libri Finanza
Fondi investimento
Trading
Previdenza complementare
Media economico finanziari
Notizie credito
Carte revolving
Mutuo casa
TFR previdenza complementare
Notizie Fondi
Notizie Fiscali
Mercato Immobiliare
Credito al consumo
Credito Imprese
Notizie Investimenti
Notizie Borsa
Notizie Assicurazioni
Notizie RC Auto
Convegni Economia
Convegni Finanziari
Risparmio Energia
Prestito Aziende
Notizie Finanziamenti
Cessione del quinto
Gestione Risparmio
Notizie Risparmio
Mercato del Lavoro
Notizie Industria
Mercato automobilistico
Investimenti Tecnologia
Investimenti Trasporti
Mercato Energia
Mercato TLC
E-Commerce
Finanziamenti Online
Archivio notizie
Siti segnalati
Note legali
Contatti

 Iscriviti al feed RSS

soldi online rss xml feed RSS XML 2.0
BlogItalia.it - La directory italiana dei blog
 
soldi-online.com - La guida online al mondo dei soldi, della finanza e del credito
NOTIZIE MUTUI
Per i mutui al 4 per cento si avvicinano i rimborsi
13-03-2009
Più vicini i rimborsi per le famiglie italiane che hanno sottoscritto un mutuo variabile e che nel corso del 2009 hanno già versato rate con interesse superiore al 4 per cento. Con la risoluzione 59/E di ieri, l'agenzia delle Entrate ha infatti istituito il codice tributo che consente a banche e intermediari finanziari di recuperare in compensazione il credito d'imposta relativo agli sconti stabiliti per i mutui prima casa con il decreto legge 185/08 (il Dl «anti-crisi», convertito dalla legge 2/09).
Il codice 6811, denominato «credito d'imposta, per il recupero da parte delle banche e degli intermediari finanziari, della quota di mutuo a carico dello Stato ex articolo 2, comma 3, Dl 185/08» dovrà essere riportato nella «Sezione Erario» del modello F24, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna «importi a credito compensati», o nella colonna «importi a debito versati» nei casi di ravvedimento operoso, evidenziando, come anno di riferimento, l'anno d'imposta cui si riferisce l'operazione (nella forma AAAA).
L'istituzione del codice tributo segue il provvedimento con cui, il 5 marzo, l'Agenzia ha fissato le modalità per comunicare alle banche gli intestatari dei mutui che, sulla base delle informazioni disponibili in Anagrafe tributaria, hanno i requisiti per accedere alle agevolazioni. Il «tetto al 4%» si applica a tutte le rate da versare nel 2009 dei finanziamenti a tasso «non fisso» per l'acquisto, la costruzione e la ristrutturazione dell'abitazione principale (con esclusione di abitazioni signorili, ville e castelli) stipulati entro il 31 ottobre scorso.
Le norme si estendono quindi ai mutui a rata costante, a quelli a tasso misto (indipendentemente dal regime in vigore al momento), nonché a tutti i prestiti oggetto di cartolarizzazione o di rinegoziazione secondo l'accordo raggiunto fra Abi e Governo la scorsa estate. Possono accedere alle agevolazioni anche i mutuatari in ritardo con i pagamenti, a patto che non sia intervenuta (prima o nel corso del 2009) la decadenza del beneficio del termine o la risoluzione del contratto stesso.

Fonte: [Il Sole 24 Ore]



468x60.gif 2010



Leggi altre notizie sullo stesso argomento:
NOTIZIE MUTUI >>>

MUTUO CASA >>>

NOTIZIE FISCALI >>>


  Genius Ricaricabile 120x600 gif
bn: 20