E' rimasta stabile all’1,6% l'inflazione nel mese di febbraio, stesso dato registrato a gennaio. Lo comunica l’Istat, confermando la stima preliminare e aggiungendo che i prezzi, su base mensile, sono aumentati dello 0,2%.
Cresce leggermente invece l’inflazione per la ‘spesa di tutti i giorni’. Per il raggruppamento dei prodotti acquistati con maggior frequenza si registra una crescita congiunturale dello 0,5% che porta il tasso tendenziale all’1,6%, in lieve aumento rispetto a gennaio, quando era risultato pari a 1,4%.
A febbraio sale il prezzo del pane, mentre cala quello della pasta. Il prezzo della pasta di semola di grano duro a febbraio ha registrato un significativo calo congiunturale, pari a -1,5%. Il prezzo della pasta sul piano tendenziale risulta accresciuto del 16,9%, in flessione dal +25,4% di gennaio. Il prezzo del pane è invece aumentato in un mese dello 0,1%, portando il tasso tendenziale al +2,2%, dal +2,7% di gennaio. Il comparto pane e cereali ha registrato complessivamente un rallentamento della crescita tendenziale dei prezzi, passata dal 7% di gennaio al 5,6% di febbraio.
LE BORSE
Apertura in forte rialzo per Piazza Affari che avvia le contrattazioni con l’indice Mibtel in crescita del 2,13% a 11.610 punti e lo S&P Mib del 2,66% a quota 14.171. In sostenuto progresso anche il Midex (+1,55% a 14.404 punti) e l’All Stars (+0,97% a 7.403 punti).
Inizio di settimana in rialzo anche per i principali mercati europei, con il Dax 30 in rialzo dell’1,6% l’Ftse 100 dello 0,96%, il Cac 40 dell’1,7%. Trainano i finanziari, con una ripresa di fiducia sullo stato di salute del settore. Lo stoxx di assicurazioni e servizi finanziari avanza più del 2%.
A Parigi guidano il listino principale Soc Gen (+4,7%) e Axa (+3,1%), oltre a Credit Agricole (+2,9%). Bene anche Alcatel (+3,8%) e Renault (+3,2%). A Francoforte è il tecnologico Infineon (+6,3%) a guidare i titoli principali, seguito da Commerzbank (+5,4%) e Deutsche Bank (+4,5%). A Londra è Barclays a balzare di più dell’11%. Fonte: [Il Sole 24 Ore]