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NOTIZIE BORSA
Crisi: Bankitalia, 60 per cento imprese pessimiste prossimi 3 mesi 06-04-2009
La quota di imprese che stima un peggioramento delle proprie condizioni operative nei prossimi tre mesi e' superiore al 60%, ma leggermente inferiore a quello registrato a dicembre scorso (66,3%); il saldo fra le valutazioni ottimistiche e quelle pessimistiche e' negativo per oltre 55 punti percentuali, ma migliora in misura significativa rispetto all'indagine precedente.
E' quanto emerge dalle valutazione delle condizioni operative delle imprese riportate nell'indagine di Bankitalia sulle aspettative di inflazione e crescita condotta su 449 imprese con almeno 50 addetti. Dopo il grave deterioramento registrato nell'indagine di dicembre, i giudizi sulle proprie condizioni operative mostrano, pero', "alcuni segnali di recupero".
A pesare sulle aspettative delle aziende rispetto alla propria attivita' nel prossimo trimestre sono la dinamica della domanda e la disponibilita' e il costo del credito; ad esse si aggiunge l'andamento del costo del lavoro. Rimangono positive e in miglioramento rispetto allo scorso trimestre le attese relative alle condizioni economiche nel medio periodo, soprattutto nell'industria, mentre emerge una maggiore cautela nel settore dei servizi.
Nelle valutazioni delle imprese circa la situazione economica generale si conferma il quadro pessimistico emerso a dicembre: l'88% delle imprese stima che la situazione economica generale dell'Italia sia ora peggiore rispetto a tre mesi fa (87% in dicembre), il 12% ritiene che sia rimasta invariata mentre si mantiene prossima allo zero la percentuale di aziende che valutano migliore la situazione. Nel giudizio prospettico sull'evoluzione delle condizioni economiche generali nei prossimi tre mesi, la quota di imprese che escludono del tutto un miglioramento scende al 67,6% dal 70,8% di dicembre mentre quella che assegna una probabilita' di miglioramento superiore al 25% sale al 7% dal 5,5% di dicembre. Le attese sono meno negative fra le aziende che operano nelle regioni del Centro e, marginalmente, fra quelle con almeno 1.000 addetti.
La maggioranza delle imprese (56%) indica che le condizioni per investire sono oggi peggiori rispetto a tre mesi fa. Le valutazioni mostrano un recupero piu' netto nell'industria rispetto ai servizi, mentre il saldo fra opinioni positive e negative rimane molto sfavorevole nel Mezzogiorno (-68 punti percentuali).