A Milano perde quota Fiat (-4,8%), penalizzata dal downgrade da buy a hold deciso dall'ufficio studi di Royal Bank of Scotland, con riduzione del prezzo obiettivo da 8 a 7,50 euro. Inoltre i dati sulle vendite in Brasile indicano che il Lingotto a marzo ha realizzato un +12% a/a, un risultato meno brillante di quello del mercato carioca nel suo complesso.
In ordine sparso i bancari. Molto debole Intesa San Paolo (-4%) nel giorno dell'approvazione del bilancio e della nomina del cda per il triennio 2009-2011 della controllata Banca Fideuram: eletto presidente Salvatore Maccarone. In flessione Banca MPS (-1,8%) nonostante le indiscrezioni relative alla prossima vendita degli immobili strumentali. L'operazione dovrebbe generare un miglioramento del Core Tier 1 di 40-50 punti base. In rialzo BP Milano (+0,6%), favorita dalle voci di stampa relative alla probabile nomina di Massimo Ponzellini quale nuovo presidente dell'istituto meneghino al posto di Roberto Mazzotta. Fonte: [La Stampa]