Lo riferiscono fonti governative e bancarie confermando in parte indscrezioni di stampa odierne. La regolarizzazione dei capitali servirebbe anche a reperire fondi da destinare alla ricostruzione delle zone terremotate in Abruzzo.
"Lo scudo si farà. Altre capitali europee si stanno muovendo in questa direzione", dice una prima fonte.
Il governo dovrebbe intervenire con un decreto legge ma non al prossimo Consiglio dei ministri, in agenda domani alle 9,30.
"È ancora in corso il lavoro istruttorio. Lo si farà non prima del Consiglio dei ministri della prossima settimana", aggiunge la fonte governativa.
Conferme ufficiali per ora non ci sono. Mancano anche i dettagli su come tecnicamente il governo intenda favorire la regolarizzazione dei capitali.