WASHINGTON - Si intravedono «progressi» nel processo di stabilizzazione dei mercati. Lo afferma il presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, nell'anticipazione del suo discorso preparato per un intervento al Morehouse College di Atlanta e diffusa sul sito web della banca centrale americana.
TIMIDO OTTIMISMO - Bernanke sottolinea che le «fondamenta» dell'economia statunitense sono solide, ma che la stabilizzazione dell'economia non può avvenire senza una ripresa del credito. Bernanke si è detto comunque «ottimista» sull’economia statunitense. Il numero uno della Fed ha osservato che «l'attuale crisi rappresenta uno degli avvenimenti economici e finanziari più difficili della storia moderna», ma, continua, «le fondamenta della nostra economia sono solide e non esistono problemi che non potremo risolvere con intuito, pazienza e persistenza».
BORSE IN CALO - Intanto, gli indici azionari americani hanno aperto le contrattazioni in territorio negativo sulla scia di deludenti dati macroeconomici. Il Dow Jones cede l’1,08% sotto la soglia degli 8 mila punti, a 7.970; l’S&P500 l’1,17% a 848; il Nasdaq arretra dell’1,09% a 1.635 punti. Gli ultimi dati hanno evidenziato, oltre a un forte calo dei prezzi alla produzione, un’inaspettata frenata delle vendite al dettaglio, a marzo risultate in ribasso dell’1,1%, ampiamente al di sotto delle attese degli economisti.