Lo ha affermato il Presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, durante un discorso al Congressional Joint Economic Committee, sottolineando che probabilmente la ripresa sara' piu' lenta del solito e che la ripresa dell'economia statunitense potrebbe mantenersi sotto il potenziale di lungo termine per un po'.
Il numero uno della Fed ha avvertito che il tasso di disoccupazione "potrebbe mantenersi elevato per un certo periodo di tempo, anche in seguito al recupero dell'economia", dato che le imprese saranno prudenti riguardo a nuove assunzioni. Secondo Bernanke, "l'elemento chiave" alla base delle previsioni elaborate dalla Banca centrale, e' rappresentato dal fatto che "il mercato immobiliare si sta stabilizzando", cosi' come la domanda da parte dei proprietari di immobili.
Bernanke ha poi evidenziato che anche le economie straniere sembrano dare segnali di stabilizzazione e che la situazione sui mercati finanziari sembra migliorata. "Gli indicatori relativi agli investimenti da parte delle aziende restano estremamente deboli", ha pero' aggiunto, precisando che i mercati finanziari e le istituzioni "continuano a subire uno stress considerevole". Riguardo al tasso di inflazione, il presidente della Fed ha poi riferito che nel 2009 esso dovrebbe mantenersi ridotto ed attestarsi a livelli inferiori a quelli del 2008.