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NOTIZIE FISCALI
Modello 730, ecco gli sconti per famiglie: dalle spese mediche alle assicurazioni 11-05-2009
La denuncia dei redditi è l’occasione giusta per sfruttare i tanti piccoli sconti previsti per coniuge, figli e altri familiari a carico, a patto che questi abbiano avuto nel 2008 un reddito globale non superiore a 2.840,51 euro (limite invariato da quasi 15 anni!).
In questo caso lo sconto Irpef è garantito anche se nel 2008 avete sostenuto alcune spese nel loro interesse.
Figli, coniuge e familiari. Per ogni figlio è prevista una detrazione massima di 800 euro, che aumenta a 900 euro per i bimbi fino a tre anni; 220 euro in più se il figlio è disabile; altri 200 euro per tutti i figli quando sono più di tre. Lo sconto, che diminuisce man mano che aumenta il reddito, va ripartito al 50% tra i genitori o,previo accordo, spetta a quello con il reddito più elevato. Anche per il coniuge e altri familiari a carico sono previste detrazioni d’imposta che variano in base al reddito del contribuente, fino ad annullarsi quando questo supera 80 mila euro. A fare tutti i conti ci pensa direttamente il Caf o il professionista abilitato.
Per i figli di separati o divorziati la detrazione spetta, in mancanza di accordo, al 100% al genitore affidatario. In caso di affidamento congiunto o condiviso e in mancanza di accordo, la detrazione è ripartita al 50% fra i genitori.
Attività sportive. I genitori di ragazzi dai 5 ai 18 anni (anche se compiuti nel 2008), possono detrarre il 19% dell’iscrizione annuale e dell’abbonamento ad associazioni sportive, palestre, piscine e altre strutture per la pratica sportiva dilettantistica, fino a un massimo di 210 euro a figlio (riferito alla spesa globale sostenuta da entrambi i genitori).
Universitari fuori sede. Chi studia ad almeno 100 Km da casa, in una provincia diversa e paga l’affitto, può detrarre il 19% del canone di locazione, da calcolare, però, su un tetto massimo di 2.633 euro (risparmio massimo: 500 euro l’anno). Lo sconto spetta anche se la spesa è stata sostenuta dai genitori. Ovviamente sono detraibili al 19% anche le spese per la frequenza dell’università (vedi approfondimento).
Asili nido. Per i figli più piccoli i genitori possono detrarre dall’Irpef il 19% della retta dell’asilo nido. Lo sconto va calcolato su un massimo di 632 euro per ogni bimbo di età compresa fra 3 mesi e 3 anni (beneficio massimo per ciascun figlio: 19% di 632 euro, cioè 120 euro).
Treni, tram e bus. Tra le spese che fanno risparmiare c’è anche lo sconto Irpef sugli abbonamenti al trasporto pubblico (anche per i figli a carico). La detrazione del 19% si può calcolare su un tetto massimo di 250 euro (risparmio massimo: 48 euro).
Riscatto della laurea. Da quest’anno, inoltre, è possibile detrarre al 19% anche i contributi per il riscatto del corso di laurea di familiari fiscalmente a carico che non hanno ancora iniziato a lavorare e non sono iscritti ad alcuna forma obbligatoria di previdenza. Se, invece, i contributi riguardano il contribuente che ha avuto un reddito sul quale sono dovute imposte, l’importo pagato resta deducibile dal reddito complessivo di quest’ultimo (e il risparmio è maggiore).
Spese mediche e non solo. Alleggeriscono il conto finale anche le seguenti spese pagate nel 2008 per i familiari fiscalmente a carico: 1) spese sanitarie; 2) assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni; 3) contributi previdenziali (ad esempio, il SSN compreso nel premio RC auto); 4) contributi alla previdenza complementare e ai fondi integrativi del Servizio sanitario nazionale.