Piazza Affari viaggia in rosso al giro di boa di metà seduta, in linea con le altre Borse europee sulla scia della chiusura negativa di Tokyo e dei futures sulla Borsa Usa, ieri chiusa per festività, improntati al ribasso. Il Mibtel perde l'1,5%, l'S&P/Mib l'1,7%. In attesa di importanti dati macro provenienti dagli Stati Uniti nel pomeriggio, l'attenzione degli investitori è rivolta all'evolversi della crisi internazionale in atto in Corea del Nord. Tra le blue chip vendite diffuse sui titoli bancari e assicurativi, in linea con l'andamento dei settori in Europa: Bpm -3,5%, Fonsai -3,1%, Mps -2,9%, Mediobanca -2,7%, Intesa Sanpaolo -2,7%. In controtendenza Atlantia (+1,1%), Fiat (+0,8%), con l'a.d. Marchionne oggi a Berlino per incontrare il Cancelliere Merkel, e Finmeccanica (+0,6%). Sul listino completo, in evidenza Exor (+4,6%): ieri Gianluigi Gabetti ha detto che la diluizione della holding della famiglia Agnelli "non è scontata". Anche oggi sugli scudi i titoli dei gruppi immobiliari: Risanamento +9,7%, Aedes +7,3%.