I riflettori sono rimasti puntati sul settore dell'auto. Come nel resto del Vecchio Continente hanno tenuto banco le sorti di GM, Fiat ed Opel. Secondo il ministro tedesco dell'Economia Guttenberg sia Fiat che Magna International devono migliorare le loro offerte per Opel in modo significativo. A un passo dal chapter 11 General Motors. La casa di Detroit non è riuscita a convincere gli obbligazionisti a convertire i 27 mld di dollari di debiti in nuove azioni come era nelle attese.
A Milano l'indice Mibtel archivia gli scambi con un rialzo dello 0,08% a 16002, l'S&P/Mib con un + 0,07% a 20312, il Midex con un +0,36% a 19890 punti. L'All-Star chiude con un vantaggio dello 0,65% a 9972 punti.
Frenata Fiat. Le azioni del Lingotto hanno registrato una perdita frazionale in una giornata caratterizzata dall'attesa per Opel. Il ministro delle Finanze Steinbrueck ha reso noto che il Governo tedesco non ha ancora un candidato per l'acquisizione della controllata europea di GM. Dal vertice di stasera però potrebbe emergere una preferenza.
Tra i migliori titoli dell'S&P/Mib spicca Fondiaria-SAI che ha chiuso con un rialzo superiore ai cinque punti percentuali.
Acquistata Parmalat, che archivia la seduta in rialzo di oltre quattro punti percentuali. La giornata di Parmalat è stata caratterizzata dai rumors riguardanti Danone che potrebbe utilizzare i 3 mld di euro dell'aumento di capitale per rilevare aziende anche in Italia come la stessa Parmalat o Granarolo.
In rosso Atlantia, che cede circa due punti percentuali.
Banche a due velocità. Fa bene la Popolare di Milano che si congeda con un rialzo di quasi cinque punti, frazionali guadagni per Unicredit, mentre sale di quasi un punto e mezzo Banco Popolare. In retromarcia Intesa SanPaolo che cede quasi un punto e Ubi Banca che perde quasi un punto e mezzo. Moody's ha rivisto al ribasso l'outlook sulle banche italiane, portandolo a "negativo" da "stabile", a causa del propagarsi della crisi finanziaria sull'economia reale.
Pioggia di acquisti su CHL che, sul completo, guadagna quasi dodici punti percentuali, in scia alla sigla dell'accordo per la promozione del servizio di assistenza presso i Bosch Car Service per l'offerta di pneumatici sul WEB. Fonte: [Repubblica Finanza]