soldi-online.com

La guida online al mondo dei soldi, della finanza e del credito

   
 
Homepage
Notizie Mutui
Notizie finanziarie
Notizie prestiti
Mercati finanziari
Notizie economiche
Notizie Leasing
Economia aziende
Economia familiare
Finanziamento Imprese
Libri Economia
Libri Finanza
Fondi investimento
Trading
Previdenza complementare
Media economico finanziari
Notizie credito
Carte revolving
Mutuo casa
TFR previdenza complementare
Notizie Fondi
Notizie Fiscali
Mercato Immobiliare
Credito al consumo
Credito Imprese
Notizie Investimenti
Notizie Borsa
Notizie Assicurazioni
Notizie RC Auto
Convegni Economia
Convegni Finanziari
Risparmio Energia
Prestito Aziende
Notizie Finanziamenti
Cessione del quinto
Gestione Risparmio
Notizie Risparmio
Mercato del Lavoro
Notizie Industria
Mercato automobilistico
Investimenti Tecnologia
Investimenti Trasporti
Mercato Energia
Mercato TLC
E-Commerce
Fondi Online
Archivio notizie
Siti segnalati
Note legali
Contatti

 Iscriviti al feed RSS

soldi online rss xml feed RSS XML 2.0
BlogItalia.it - La directory italiana dei blog
 
soldi-online.com - La guida online al mondo dei soldi, della finanza e del credito
NOTIZIE INDUSTRIA
Fiat-Chrysler, via libera dalla Corte Suprema Usa
10-06-2009
La suspense e' durata soltanto un giorno. La Corte Suprema americana ha tolto ieri notte il "blocco" alla vendita di Chrysler a un nuovo gruppo auto guidato da Fiat. La sospensione era stata decisa lunedi' dall'alto magistrato Ruth Bader Ginsburg per meglio esaminare il caso. Ma Ginsburg e gli altri otto giudici della Corte hanno avuto bisogno solo di poco piu' di ventiquattr'ore per una decisone definitiva: quella di non accogliere la richiesta di appello contro l'operazione avanzata da tre fondi pensione dell'Indiana e da associazioni di consumatori.

La svolta sblocca la strada all'immediato completamento, gia' nella giornata odierna, del passaggio di mano degli asset Chrysler. La fusione dovrebbe scoccare alle 9 di mattina, ora di New York, quando il governo statunitense trasferira' aiuti per finanziare la cessione. E dovrebbe portare all'uscita della rinata Chrysler dall'amministrazione controllata, in cui si trova dal 30 aprile scorso per ristrutturarsi. I magistrati, in due pagine di motivazioni, hanno indicato come i fondi dell'Indiana, che rappresentano insegnanti e agenti di polizia, non siano riusciti a dimostrare la necessita' di un intervento della massima autorita' giudiziaria.

In dettaglio la Corte ha fatto sapere di aver preso in considerazione tre fattori: la probabilita' che almeno quattro dei suoi nove giudici, il quorum minimo, fossero a favore di considerare l'appello; la probabilita' che una maggioranza della Corte ritenesse errate le decisioni legali finora prese nella vicenda e il rischio o meno di danni irreparabili quale conseguenza del via libera all'operazione.

Chrysler e il Tesoro americano, che ha orchestrato e sostenuto l'operazione con Fiat, hanno tirato un sospiro di sollievo. «Siamo soddisfatti che nessuna corte, compresa la Corte Suprema, abbia trovato alcun problema nella gestione della vicenda da parte di Chrysler o del governo», ha comunicato il Tesoro. Per l'amministrazione di Barack Obama la ristrutturazione di successo di Chrysler, oltretutto, e' un test cruciale per il risanamento dell'altra grande casa automobilistica oggi in amministrazione controllata, General Motors. «Siamo pronti a chiudere la transazione», ha aggiunto ieri sera un portavoce Chrysler. E il Wall Street Journal ha rivelato che nel quartier generale dell'azienda erano gia' in corso all'alba i preparativi per il debutto del nuovo corso: dall'introduzione di Sergio Marchionne come nuovo amministratore delegato alla costruzione di un palco fino alla messa in mostra d'un veicolo Fiat. Delusi, invece, i fondi dell'Indiana: «Le future ramificazioni di queste decisioni devono ancora manifestarsi», hanno fatto sapere.

Fonte: [Il Sole 24 Ore]







Leggi altre notizie sullo stesso argomento:
NOTIZIE INDUSTRIA >>>

MERCATO AUTOMOBILISTICO >>>