soldi-online.com

La guida online al mondo dei soldi, della finanza e del credito

   
 
Homepage
Notizie Mutui
Notizie finanziarie
Notizie prestiti
Mercati finanziari
Notizie economiche
Notizie Leasing
Economia aziende
Economia familiare
Finanziamento Imprese
Libri Economia
Libri Finanza
Fondi investimento
Trading
Previdenza complementare
Media economico finanziari
Notizie credito
Carte revolving
Mutuo casa
TFR previdenza complementare
Notizie Fondi
Notizie Fiscali
Mercato Immobiliare
Credito al consumo
Credito Imprese
Notizie Investimenti
Notizie Borsa
Notizie Assicurazioni
Notizie RC Auto
Convegni Economia
Convegni Finanziari
Risparmio Energia
Prestito Aziende
Notizie Finanziamenti
Cessione del quinto
Gestione Risparmio
Notizie Risparmio
Mercato del Lavoro
Notizie Industria
Mercato automobilistico
Investimenti Tecnologia
Investimenti Trasporti
Mercato Energia
Mercato TLC
E-Commerce
Fondi Online
Archivio notizie
Siti segnalati
Note legali
Contatti

 Iscriviti al feed RSS

soldi online rss xml feed RSS XML 2.0
BlogItalia.it - La directory italiana dei blog
 
soldi-online.com - La guida online al mondo dei soldi, della finanza e del credito
NOTIZIE FISCALI
L'acconto Ici chiama alla cassa le seconde case 14-06-2009
Contribuenti alla cassa per pagare l'acconto Ici. Entro martedì 16 giugno deve essere versata la prima rata nella misura del 50% dell'imposta dovuta, calcolata sulla base dell'aliquota e delle detrazioni deliberate dal Comune nell'anno precedente. Non sono più tenuti al versamento dell'imposta i titolari di immobili adibiti ad abitazione principale. Tutti gli altri contribuenti, tra cui i titolari di seconde case, devono mettere mano al portafoglio e pagare l'imposta. Entro il 16 dicembre, poi, si dovrà versare la seconda rata, a saldo dell'Ici dovuta per l'intero anno, con eventuale conguaglio sull'acconto. A meno che i contribuenti non versino l'imposta dovuta in unica soluzione, se già conoscono le deliberazioni adottate dal Comune per l'anno in corso.

Chi deve pagare
Deve versare l'acconto chi ha fabbricati, aree fabbricabili e terreni agricoli. L'obbligo ricade non solo sul proprietario, ma anche su chi è titolare di un diritto reale di godimento sull'immobile, in linea con quanto disposto dal Dlgs 504/92: il titolare del diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, nonché del diritto di superficie, enfiteusi; il locatario finanziario e il concessionario di aree demaniali.
Per quanto riguarda il momento in cui sorge il presupposto per il pagamento, per le aree edificabili basta la semplice adozione del piano regolatore generale da parte del consiglio comunale. L'obbligo di pagamento sui terreni, invece, è legato all'effettivo esercizio dell'attività agricola. Il valore si determina applicando all'ammontare del reddito dominicale che risulta in catasto, vigente al 1° gennaio dell'anno d'imposta, un moltiplicatore pari a settantacinque. Per i fabbricati, l'imposta va pagata dalla data di ultimazione dei lavori o dall'effettivo utilizzo.
Nelle ipotesi di edificazione di un fabbricato, la base imponibile Ici è data dal valore del l'area, dalla data di inizio dei lavori di costruzione fino a quella di ultimazione, o fino al momento in cui il fabbricato è comunque utilizzato.
L'Ici va pagata agli agenti della riscossione nella cui circoscrizione è compreso il Comune, al concessionario al quale è stato affidato l'incarico o su apposito conto corrente postale intestato alla Tesoreria, a seconda delle scelte fatte dall'ente. In alternativa si può ricorrere al modello F24 o, anche, al servizio telematico gestito da Poste Italiane.

Fonte: [Il Sole 24 Ore]



mutui_123_468x60.gif



Leggi altre notizie sullo stesso argomento:
NOTIZIE FISCALI >>>

MERCATO IMMOBILIARE >>>

ECONOMIA FAMILIARE >>>


  120x600 Genius Card Studenti
bn: 31