| |
|
|
|
|
|
|
|
|
| |
|
|
soldi-online.com
La guida online al mondo dei soldi, della finanza e del credito |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
| |
|
|
soldi-online.com - La guida online al mondo dei soldi, della finanza e del credito
|
Si conclude una giornata di realizzi a Piazza Affari
15-06-2009
Piazza Affari archivia una giornata caratterizzata da forti ribassi. A pesare sull'umore degli investitori, non solo i timori per la situazione economica generale, dopo alcuni deludenti dati macroeconomici, ma anche le risultanze del meeting del G8 finanziario, tenutosi nel week-end, in cui è emerso che la ripresa rimane soggetta a rischi significativi.
A Milano, l'indice Mibtel archivia gli scambi con un ribasso dell'1,09% a 15743, l'S&P/Mib con un -1,32% a 19884, il Midex con un -0,76% a 19469 punti. L'All-Star chiude con uno svantaggio dello 0,43% a 9914 punti.
I realizzi hanno caratterizzato la quasi totalità dei settori a Piazza Affari.
Pioggia di vendite sui titoli del comparto bancario, che ha subito una flessione di oltre tre punti percentuali. Tra i peggiori Unicredit e Banco Popolare che hanno riportato perdite di oltre quattro punti percentuali. In flessione di oltre tre punti Mediobanca, Banca Monte dei Paschi di Siena e Intesa San Paolo. Secondo le dichiarazioni dell'amministratore delegato di Intesa-Sanpaolo, Corrado Passera, ci sarebbe tra Intesa Sanpaolo e l'Antitrust, un intenso scambio di documentazione sulla questione dell'accordo di consultazione siglato da Generali e Credit Agricole sul 10,89% della banca. Male anche Ubi Banca che cede oltre due punti, mentre Mediolanum perde quasi due punti e mezzo e Banca Popolare di Milano quasi un punto percentuale. Massimo Ponzellini, presidente della Popolare di Milano, ha dichiarato che la banca sta studiando un accordo nel settore assicurativo con il socio francese Credit Mutuel.
Venduti i titoli del lusso. Sul FTSE Mib ha perso oltre tre puntie mezzo percentuali Bugari, mentre per Luxottica la flessione è stata di quasi cinque punti. Non è andata meglio alla maison Damiani che, sul FTSE Italia Star, ha registrato una contrazione di quasi quattro punti e mezzo percentuali. A contribuire alle perdite i negativi conti trimestrali, annunciati dal gruppo venerdì scorso a mercati chiusi, che hanno evidenziato un calo dei ricavi del 9,5%.
STMicroelectronic si conferma il peggiore tra i titoli del FTSE Mib, scivolando di quasi sette punti percentuali.
In controtendenza il titolo Terna. Il titolo energetico si è confermato alla testa del FTSE Mib, mostrando un rialzo di quasi due punti e mezzo percentuali. Da segnalare che ieri sera nella centrale elettrica della società a Brugherio, nel monzese, è divampato un incendio che per fortuna non ha provocato vittime. Seduta positiva per CIR. Sebbene l'euforia per il titolo sia andata scemando, questo si è comunque mantenuto in territorio positivo, confermandosi, in una giornata caratterizzata dai realizzi, tra i migliori titoli dell'FTSE Mib. CIR ha potuto beneficiare dell'upgrade di Goldman Sachs che ha alzato il target price di Cir portandolo da 0,86 a 1,35 euro, il giudizio è "neutral". Fonte: [Repubblica Finanza]
Leggi altre notizie sullo stesso argomento: NOTIZIE BORSA
>>>
MERCATI FINANZIARI
>>>
TRADING
>>>
|
|
|
bn: 32
|
|
|
|
|