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NOTIZIE ECONOMICHE
Tremonti ter in arrivo Detassazione degli utili 24-06-2009
Detassazione degli utili per le imprese che reinvestono. Gas meno caro. Novità sull'antiriciclaggio e sugli enti. Tremonti ha presentato al Quirinale le linee del Documento di programmazione economica e finanziaria.
La notizia su una possibile detassazione degli utili per le imprese che reinvestono nell'azienda circolava già da qualche giorno, ma oggi è arrivata la conferma del premier Silvio Berlusconi. La misura fiscale sarà in un decreto all'esame del Consiglio dei ministri di venerdì. Appuntamento importante, questo, dove sarà esaminato e varato un ventaglio di provvedimenti: assieme al decreto fiscale anche il milleproroghe e diversi decreti legislativi in materia finanziaria. Intanto, il ministro dell'Economia Giulio Tremonti ha presentato al Quirinale le linee del Documento di programmazione economica e finanziaria. La prassi vuole che il Dpef sia presentato alle Camere entro fine giugno ma non è ancora certo, secondo quanto si apprende, se nel "pacchetto" di venerdì ci sarà anche il documento che traccia le linee di politica economica per i prossimi mesi.
IL DECRETO FISCALE. Parlando del decreto fiscale Berlusconi ha detto: "Ci saranno cose che faranno molto piacere a chi lavora, come ad esempio la detassazione degli utili che si reinvestono per l'impresa, una specie di Tremonti ter". Misure in arrivo anche sul gas, dove potrebbe arrivare una liberalizzazione sul modello di quanto già fatto nel settore elettrico che porterebbe ad una riduzione dei costi soprattutto per le imprese. "Auspico un intervento in favore delle imprese sul costo del gas in questo momento di crisi", ha detto al proposito il sottosegretario allo Sviluppo economico Stefano Saglia. Tra le proroghe in arrivo - con il milleproroghe - c'è quella del blocco degli sfratti (dal 30 giugno al 31 dicembre di quest'anno). I sindacati degli inquilini parlano già di "un atto necessario ma non sufficiente". Sei mesi in più anche per l'avvio della class action. Così si evita, spiega Saglia, "di far entrare in vigore norme non adeguatamente approfondite". Altra novità riguarda il riordino degli enti pubblici statali non economici, che dovrà avvenire "entro il termine improcrastinabile del 30 giugno 2010".