soldi-online.com

La guida online al mondo dei soldi, della finanza e del credito

   
 
Homepage
Notizie Mutui
Notizie finanziarie
Notizie prestiti
Mercati finanziari
Notizie economiche
Notizie Leasing
Economia aziende
Economia familiare
Finanziamento Imprese
Libri Economia
Libri Finanza
Fondi investimento
Trading
Previdenza complementare
Media economico finanziari
Notizie credito
Carte revolving
Mutuo casa
TFR previdenza complementare
Notizie Fondi
Notizie Fiscali
Mercato Immobiliare
Credito al consumo
Credito Imprese
Notizie Investimenti
Notizie Borsa
Notizie Assicurazioni
Notizie RC Auto
Convegni Economia
Convegni Finanziari
Risparmio Energia
Prestito Aziende
Notizie Finanziamenti
Cessione del quinto
Gestione Risparmio
Notizie Risparmio
Mercato del Lavoro
Notizie Industria
Mercato automobilistico
Investimenti Tecnologia
Investimenti Trasporti
Mercato Energia
Mercato TLC
E-Commerce
Finanziamenti Online
Archivio notizie
Siti segnalati
Note legali
Contatti

 Iscriviti al feed RSS

soldi online rss xml feed RSS XML 2.0
BlogItalia.it - La directory italiana dei blog
 
soldi-online.com - La guida online al mondo dei soldi, della finanza e del credito
NOTIZIE ECONOMICHE
Crisi: Bce, governi traccino exit strategy
09-07-2009
"I governi dei Paesi dell'area dell'euro dovrebbero predisporre e rendere note strategie di uscita dalle misure di stimolo e strategie di risanamento dei conti che siano ambiziose e realistiche, nel quadro del Patto di stabilita' e di crescita".

E' quanto sostiene la Banca Centrale Europea nell'ultimo bollettino mensile, che ritiene come "il processo di aggiustamento strutturale debba iniziare, in ogni caso, al piu' tardi con la ripresa economica. Nel 2011 andrebbero intensificati gli sforzi di risanamento. Per correggere gli ingenti squilibri di bilancio previsti nei Paesi dell'area, gli interventi di risanamento strutturale dovranno superare, in misura significativa, il valore di riferimento dello 0,5% del Pil su base annua stabilito dal Patto di stabilita' e crescita. Nei Paesi che presentano disavanzi e rapporti di indebitamento elevati, l'aggiustamento strutturale annuo dovrebbe raggiungere almeno l'1% del Pil", conclude l'Istituto

Fonte: [BorsaItaliana]







Leggi altre notizie sullo stesso argomento:
NOTIZIE ECONOMICHE >>>

NOTIZIE CREDITO >>>


  Duttilio_Cubi_120x600.gif
bn: 18