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NOTIZIE BORSA
Rimonta riuscita a Piazza Affari 09-07-2009
Piazza Affari chiude la giornata in deciso rialzo, pur ridimensionando dai livelli migliori del pomeriggio, in scia con le altre borse europee e Wall Street. I mercati avevano allungato nelle prime ore pomeridiane, in scia al positivo dato sulle richieste di sussidi alla disoccupazione in USA, risultate migliori delle attese, mentre il dato sulle vendite all'ingrosso evidenzia un incremento dello 0,2%, a fronte di un calo delle scorte dello 0,8%. A sostenere il sentiment degli operatori dall'esordio avevano contribuito le indicazioni giunte dal G8, che ha visto i leader mondiali concordi sui temi della crisi, del clima e della povertà e fermamente intenzionati a darsi un codice condiviso di regole comuni che non permetteranno nel futuro alla crisi di ripresentarsi. Un certo ottimismo ha accompagnato anche la pubblicazione dei conti trimestrali di Alcoa, in rosso ma migliori delle attese. I risultati del colosso dell'alluminio, che tradizionalmente da il via alla nuova stagione delle trimestrali in America hanno dunque ispirato maggiore ottimismo agli operatori. Sfuma il recupero del greggio, che anzi è tornato a cadere, scivolando sotto i 60 dollari al barile. Quanto ai cambi, l'euro resta sostenuto nei confronti del biglietto verde, volando a 1,4041 USD, anche in scia ai commenti giunti dalla delegazione cinese, circa la necessità di diversificare il sistema valutario. A Milano restano sugli scudi gli oil, nonostante il raffreddamento del greggio, e le banche. L'indice FTSE All-Share chiude in rialzo dell'1,02% a 18850,25 punti, mentre l'indice FTSE MIB sale dell'1,18% a 18158,56 punti e l'indice FTSE Mid Cap dello 0,13% a 21221,09 punti. Bene anche l'indice FTSE Star +0,41% a 9604,21 punti.
Pirelli sale sul podio delle blue-chips risultando il miglior titolo nel paniere principale con un guadagno del 4,6%.
Restano incandescenti gli oil a dispetto dell'inversione di rotta del greggio. Restano in testa Tenaris e Saipem, mentre appare più cauta l'Eni. Nella raffinazione brilla Saras, mentre resta in disparte ERG. Socotherm chiude in deciso ribasso dopo aver fatto bene stamattina. Tra gli altri energetici si illumina l'Enel, dopo il successo dell'aumento di capitale. Il numero uno della compagnia elettrica oggi ha commentato molto positivamente il DDL Sviluppo, approvato dal Senato, che sancisce il ritorno dell'Italia al nucleare. L'AD ha anche sottolineato che la società è disposta a fare la sua parte, forte anche delle competenze acquisite all'estero.
Pioggia di denaro sulle banche specie Intesa Sanpaolo ed Unicredit. Il Banco Popolare mantiene un guadagno dignitoso, ma chiude sotto i massimi: l'Istituto ha annunciato di aver acquistato i bond di Banca Italease. In rosso la Popolare Milano, dopo aver beneficiato di ricoperture in mattinata. L'istituto era stato penalizzato ieri dallo scarso successo del prestito convertendo emesso per rimborsare i Tremonti bond.