Il dato è superiore al valore di 108,8 stimato da un sondaggio condotto da Reuters con gli analisti.
Secondo Isae, "le indicazioni sono particolarmente favorevoli per la situazione personale che dopo il lieve arretramento registrato lo scorso mese, registra un balzo di oltre sei punti, da 118,4 a 125 sui massimi dal marzo 2002. Scende invece lievemente l'indice relativo al quadro economico generale (da 87,3 a 87)".
Per gli italiani risulta anche favorevole "l'evoluzione degli indicatori relativi al quadro corrente (da 114,4 a 118 massimo dal giugno del 2002 ) e a quello futuro, che migliora per il quinto mese consecutivo passando da 100,9 a 104,2 (massimo dall'aprile del 2007)".
L'istituto di studi spiega che nella prospettiva dei consumatori italiani "migliorano le opportunità presenti e le possibilità future del risparmio, mentre tornano a scendere lievemente le indicazioni relative al bilancio familiare".
Riguardo ai prezzi, si conferma il sostanziale arresto della dinamica inflazionistica corrente e prosegue il rallentamento di quella attesa.