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NOTIZIE BORSA
In calo le Borse europee, a Milano decolla Italease 27-08-2009
La flessione di Wall Street ha portato in negativo le Borse europee, che hanno chiuso le contrattazioni in calo dopo una giornata all'insegna dell'incertezza. A piazza Affari, che è stata anche oggi la migliore sul continente, l'indice Ftse All Share ha chiuso in perdita dello 0,42% a 22.891 punti, mentre l'Ftse Mib è calato 0,35% a quota 22.474. Parigi ha terminato a -0,54% , Londra a -0,43% e Francoforte a -0,94%.
I bancari, che in mattinata avevano sostenuto gli indici, hanno terminato gli scambi in maniera altalenante. Fortissimo strappo di Banca Italease, che ha chiuso a + 30,48%, dopo essere stata sospesa per eccesso di rialzo nell'arco della giornata in attesa dei conti, pubblicati a mercati chiusi. Montepaschi ha concluso a +1,12%, anch'essa in attesa della semestrale. La Fondazione che controlla la banca oggi ha inoltre comunicato di non essere disponibile a una diluizione della quota nell'istituto di credito. Il presidente Gabriello Mancini ha ribadito al meeting di Rimini che la fondazione cercherà di evitare in tutti i modi la contendibilità della banca di Rocca Salimbeni e che ha intenzione di rimanere l'azionista di riferimento.
Stabile invece il Banco Popolare (+0,16%), mentre hanno perso terreno Popolare Milano (-3,84%), che ha risentito di alcune prese di beneficio, Unicredit (-0,58%), insensibile all'avvio di copertura con outperform deciso da FBR Capital Markets, e Ubi banca (-0,54%).
Vendite su Fiat (-1,02%), che ha scontato l'attuale debolezza del settore auto in Europa. Giù per lo stesso motivo Pirelli (-2,06%) e Brembo (-3,3%). Quest'ultima, a mercato chiuso, ha pubblicato i risultati della prima metà del 2009, che hanno evidenziato una una perdita netta di 0,8 milioni, in calo rispetto all'utile netto di 30,6 dell'analogo periodo 2008.
In negativo anche i titoli petroliferi in scia al calo del prezzo del greggio, sceso a New Yok sotto i 69 dollari. Saipem ha perso l'1,37%%, Eni l'1,33% a 16,38 euro. Tenaris ha registrato invece un -1,06%. Tra i raffinatori giù anche Saras, a -1,12%, mentre Erg ha concluso quasi in parità.
Fra le tlc vendite su Tiscali (-1,08% ), anch'essa in attesa dei conti. Secondo gli analisti di Mediobanca i ricavi dovrebbero ammontare a 157 milioni di euro, in calo rispetto ai 535 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente. L'Ebitda dovrebbe attestarsi a 34 mln e l'Ebit a 8 milioni.
Positiva invece Telecom (+0,72%). Di oggi la notizia che la commissione antitrust argentina ha deciso che il colosso italiano deve lasciare Telecom Argentina per evitare un monopolio nelle telecomunicazioni.
Fra i piccoli i conti hanno penalizzato Landi Renzo (-8,2%). Il gruppo, che produce impianti per Gpl e metano, ha archiviato il primo semestre con un fatturato consolidato di 108,2 milioni (+2,3% annuo), un Ebitda di 10,8 milioni (-56,9%) e un utile netto pari a 3,7 milioni (-76%).