"Oggi sembra andare tutto bene, siamo sui massimi dell'anno e forse c'è spazio per crescere ancora", commenta un trader". "Vanno bene le banche che devono pubblicare le semestrali, ma chi fa il mercato in questo momento sono i trader".
In una giornata dall'intonazione positiva in tutta Europa, i guadagni appaiono trasversali rispetto ai settori, e tutte le blue chips italiane appaiono solidamente in attivo.
Intorno alle 11,05 l'indice FTSE Mib, che in precedenza ha rinnovato i massimi 2009 a quota 22.852,25, sale dell'1,63%, il FTSE AllShare dell'1,54% e il FTSE MidCap dell'1,13%.
* Le banche consolidano i rialzi. "Oggi gli sguardi sono su Intesa", commenta un trader. "Le attese sono chiaramente positive, il riferimento sono i buoni risultati di Unicredit nel secondo trimestre".
INTESA SANPAOLO è ora oltre il 2,5%, con i mercati che scommettono su una buona trimestrale. Sulla scia dell'istituto guidato da Corrado Passera c'è ora UNICREDIT, che supera la soglia dei due punti percentuali di rialzo, dopo averla superata, stabilendo il nuovo massimo dell'anno a 2,6225 euro.
Continuano a guadagnare UBI, sopra al 2% in attesa dei risultati, POP MILANO e MEDIOLANUM tra l'1% e il 2%.
Si stabilizzano, rispetto all'ottovolante di apertura, le quotazioni di MONTEPASCHI, che resta maglia nera del listino principale a -2,3%. Se un trader vede nel calo dell'istituto senese un riallineamento rispetto alla sopravvalutazione dei giorni scorsi, un altro collega la non brillante semestrale all'innesco di un'ondata di realizzi.
Fuori dal paniere principale, resta +5% BANCA PROFILO, che nel semestre torna in attivo dopo la perdita dell'esercizio 2008, mentre lima i guadagni BANCA INTERMOBILIARE, anch'essa forte di una buona semestrale. Si aggrava invece la perdita di ITALEASE, a -3,9% sulla semestrale in rosso per 160 milioni di euro.