Giornata di volatilità per le Borse europee. Partenza in cauto rialzo e successivo ripiegamento in rosso per tornare poi quasi tutte in attivo, nel giorno della riunione di politica monetaria della Bce. Ieri Wall Street ha chiuso in frazionale calo (poco più dello 0,3% per entrambi gli indici principali) delusa dal dato sull'occupazione del settore privato, mentre le piazze asiatiche hanno chiuso in positivo trainate dal balzo di Shanghai, tranne Tokyo.
Le aperture europee sono state intorno allo 0,3% per tutti i mercati, ma dopo poco più di mezz'ora gli indici hanno ripiegato portandosi in territorio negativo, seppure di poco, per tornare rapidamente al segno più. Eccezione negativa Piazza Affari, che ad un'ora dall'apertura segna -0,41%.
Clima attendista anche sul mercato valutario. Non sono attesi cambiamenti in merito ai tassi di interesse ma si guarderà con particolare attenzione alla conferenza stampa del numero dell'istituto centrale, Trichet, che segue la decisione.
Intanto ieri dall'ultima riunione di politica monetaria del Fomc, degli scorsi 11 e 12 agosto, è merso che la Banca Centrale Americana ha mostrato fiducia nel fatto che la recessione si stia avviando alla conclusione con un conseguente ritorno alla crescita. In quella data i tassi di interesse furono lasciati invariati al margine di oscillazione tra lo 0 e lo 0,25 per cento. L'ottimismo della Federal Reserve deriva dai recenti dati macroeconomici, che hanno evidenziato come il rallentamento dell'attività economica stia per finire e la crescita, seppur lenta, riprenderà nella seconda metà del 2009. Dall'ultima riunione è emersa comunque anche la preoccupazione per l'andamento della disoccupazione, constatando un lento calo del tasso di disoccupati.