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NOTIZIE BORSA
Borse europee in crescita Effetto Kraft su Cadbury 07-09-2009
Piazza Affari consolida il rialzo registrato in avvio, in scia alla buona chiusura dei mercati asiatici e in linea con le altre principali piazze europee. A circa un'ora dall'inizio delle contrattazioni, l'indice Ftse Mib guadagna l'1,36% a 22.516 punti e l'All Share segna +1,28% a 22.947. Dopo i tentennamenti della scorsa settimana, questa mattina la Borsa si mostra fiduciosa nelle rassicurazioni provenienti dal G20 sulla prosecuzione delle politiche di stimolo all'economia; oggi Wall Street resterà chiusa per il Labor Day.
Tra i titoli principali, tutti in buon rialzo, bene i bancari, nonostante l'attacco da parte del ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, con Unicredit +1,68%, Banco Popolare +2,65%, Intesa Sanpaolo +1,79%, e gli assicurativi (Generali +0,95%, Alleanza +0,99%). Bene Fiat, +1,69% sopra gli 8 euro per azione, e Pirelli (+1,42%). Balza Stm, +3,26% in un comparto brillante a livello internazionale; in luce Parmalat (+4,2%) dopo l'accordo transattivo con Eurofood. In rialzo anche gli energetici, con il petrolio stabile sui mercati asiatici: Eni +1,08%, Saipem (+0,87%).
In questo contesto, l'indice Dj stoxx 600, che fotografa l'andamento dei principali titoli quotati sui listini del Vecchio continente, sale di circa un punto percentuale, con Amsterdam e Londra che fanno meglio di qualche frazione.
Il settore più in salute in avvio è non a caso quello dell'alimentare, il cui indice Dj stoxx di comparto cresce del 2,64% dopo che il gruppo statunitense Kraft Foods ha presentato un'offerta da 10,2 miliardi di sterline per acquisire la concorrente Cadbury, che ha rifiutato, ma i cui titoli ovviamente volano sulla piazza londinese.
In scia si muovono Danone (+3,77%) e Lindt (+2,60%) ma, oltre al settore «food», sui mercati azionari europei attirano acquisti anche i titoli della chimica, dell'auto e delle materie prime. Tra i bancari, in recupero diversi marchi irlandesi, come di consueto molto volatili, mentre tra i gruppi maggiori sale con convizione soprattutto Commerzbank, in rialzo del 2,94%.