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NOTIZIE ECONOMICHE
Bilancia commerciale extra Ue: Istat, a luglio surplus da 1,7 mld 10-09-2009
A luglio 2009, rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, i flussi commerciali con i Paesi extra Ue registrano una diminuzione del 17,1% per le esportazioni e del 34,9% per le importazioni. Nello stesso mese il saldo commerciale con i Paesi extra Ue e' risultato positivo per 1,711 mld di euro, in netto miglioramento rispetto al disavanzo di 1,622 mld registrato nel mese di luglio del 2008.
Lo rende noto l'Istat precisando come rispetto al mese di giugno 2009, al netto della stagionalita', in luglio le esportazioni sono aumentate del 5%, mentre le importazioni sono diminuite del 2,9%. Nel trimestre maggio-luglio 2009, rispetto ai tre mesi precedenti, i dati destagionalizzati mostrano una crescita dello 0,3% per le esportazioni e una diminuzione del 7,4% per le importazioni.
Da gennaio a luglio 2009, rispetto allo stesso periodo del 2008, le esportazioni sono diminuite del 19,7% e le importazioni del 28,6%. Il saldo e' stato negativo per 2,197 mld, notevolmente inferiore al disavanzo di 14,393 mld registrato nello stesso periodo dell'anno precedente. Nel mese di luglio 2009 si conferma per il settimo mese consecutivo l'andamento tendenziale negativo per entrambi i flussi commerciali, con una flessione piu' marcata per le importazioni. Dal punto di vista congiunturale, si rileva un netto aumento per le esportazioni, mentre persistono le tendenze alla flessione per le importazioni.
Nel mese di luglio 2009, rispetto a luglio 2008, le esportazioni registrano variazioni tendenziali negative per tutti i principali settori di attivita' economica a eccezione degli articoli farmaceutici chimico-medicinali e botanici (+ 6,6%) e dei prodotti alimentari, bevande e tabacco (+1,8%). Tra i settori piu' rilevanti, si segnalano le diminuzioni tendenziali di coke e prodotti petroliferi raffinati (-29,7%), metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (-27,6%), mezzi di trasporto (-21,5%), di cui in particolare autoveicoli (-26,4%), prodotti tessili, abbigliamento, pelli ed accessori (-17,8%), di cui in particolare prodotti tessili (-23,1%), macchinari ed apparecchi n.c.a. (-16,5%), articoli in gomma e materie plastiche, altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi (-16,8%), sostanze e prodotti chimici (-15,3%) e prodotti delle altre attivita' manifatturiere (-14,2%) di cui in particolare mobili (-20,2%).
Per le importazioni, considerando i principali settori, si rilevano variazioni tendenziali positive per gli articoli farmaceutici chimico-medicinali e botanici (+26,4%) e i computer, apparecchi elettronici e ottici (+9,9%). Le diminuzioni piu' significative riguardano metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (-55,5%), petrolio greggio (-52%), coke e prodotti petroliferi raffinati (-47,8%), mezzi di trasporto (-43%), il gas naturale (-36,6%), macchinari ed apparecchi n.c.a. (-35,4%) e sostanze e prodotti chimici (-28,3%).