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NOTIZIE BORSA
Piazza Affari si veste di rosso 21-09-2009
Al giro di boa le frecce rosse dominano sugli indici di Piazza Affari, in una giornata in cui a farla da padrone sono le prese di beneficio, arrivate puntuali dopo settimane in cui i mercati hanno fatto registrare buone performance. Milano registra perdite intorno ai due punti percentuali, confermandosi così la piazza peggiore di Eurolandia. Agenda macroeconomica povera quella di oggi. Atteso nel pomeriggio in USA il leading indicators relativo al mese di agosto.
Sul fronte valutario l'euro rallenta la sua corsa nei confronti del biglietto verde. La divisa europea scambia a 1,465, dopo aver toccato un massimo a 1,4713 dollari.
A Milano l'indice FTSE IT All-Share prosegue gli scambi con un ribasso del 2,18% a 23442,9, il FTSE MIB con un -2,2% a 22967,17, il FTSE IT Mid Cap con un -1,42% a 25202,33 punti. Il FTSE IT Star segna uno svantaggio dell'1,38% a quota 11177,2.
Sul paniere principale Luxottica si mantiene in territorio positivo, beneficiando della notizia che distribuirà un dividendo di 22 centesimi per azione.
Dopo un avvio di seduta positivo, cedono oltre un punto e mezzo i titoli del comparto bancario. Tra i maggiori cali vanno segnalate Banca Popolare di Milano, Banco Popolare e Mediolanum. In forte ribasso anche Unicredit, che ha precisato che sono allo studio tutte le possibili opzioni per il rafforzamento dei coefficienti patrimoniali della banca. In ribasso di oltre due punti Ubi Banca e Mediobanca, male anche Banca MPS e Intesa SanPaolo. In calo Credito Valtellinese dopo che l'Assemblea dell'Istituto, in sede straordinaria, ha approvato la proposta di attribuzione al Cda della facoltà di emettere, entro il 30 giugno 2010, obbligazioni convertibili in azioni ordinarie della società, anche con caratteristiche di conversione a iniziativa della società stessa.
Male gli assicurativi con Fondiaria Sai che fa peggio tra i titoli del comparto, cedendo oltre il 2%. Venduta Unipol, Goldman Sachs ha mantenuto il giudizio sul titolo a "neutral" e il target price a 1,10 euro. In calo anche Alleanza e Generali. Sul completo registra un debole rialzo Vittoria Assicurazioni.
Forte calo degli energetici.Tenaris si conferma il peggiore tra i titoli del FTSE Mib con un calo di tre punti e mezzo. Il titolo risente del ribasso del prezzo del greggio che, dopo l'exploit registrato la scorsa ottava, è sceso sotto quota 72 dollari al barile. Tra gli altri titoli del settore, in flessione di oltre un punto Enel, Saipem ed Eni che oggi staccherà il dividendo. Tengono meglio le utilities come Terna e Snam Rete Gas che mostrano frazionali ribassi.
Pioggia di realizzi per i titoli del settore media con Mediaset in perdita su taglio del giudizio da parte di JPMorgan che lo ha portato a "neutral". Tra gli altri editoriali, non va meglio a Mondadori che cede oltre due punti.
Freccia rossa per Parmalat, nel giorno in cui stacca il dividendo straordinario. Il gruppo ha inoltre reso noto che il tribunale federale distrettuale di New York ha respinto i ricorsi contro Bank of America, Grant Thornton e Grant Thornton international presentati da Parmalat. La società italiana ha annunciato che ricorrerà in appello.
Maglia nera per Finarte, peggior titolo a Piazza Affari con una perdita di quasi 10 punti. Finito l'effetto traino, relativo alla notizia che l'aveva vista protagonista nell'asta per la collezione d'arte di Alitalia, oggi il titolo è colpito dalle prese di beneficio.
Cede alle vendite anche A.S. Roma, in attesa di rendere noti i conti, dopo un esordio in tenuta.
In controtendenza Tiscali che, sul completo, viaggia al rialzo, in scia alle dichiarazioni improntate all'ottimismo rilasciate da Soru lo scorso venerdì.