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Mercato residenziale: 2009 l'anno peggiore
23-09-2009
Compravendite mai così basse, in calo tutti i centri urbani, la situazione è più critica della crisi del '92
Secondo il direttore dell'ufficio studi Ubh, Alessandro Ghisolfi, l'andamento del mercato immobiliare residenziale italiano, negli ultimi 25 anni, non è mai andato così male come quest'anno. I volumi generali stanno tornando ai livelli degli anni '90, quando c'è stato l'ultimo ciclo negativo. La differenza però è che, questa volta, i prezzi sono più resistenti rispetto ai cali del 1992.
Le città in calo Il calo delle compravendite è stimato intorno al -15% rispetto al primo semetre 2008. I prezzi di vendita sono invece calati solo del 6% rispetto allo stesso periodo. Nel primo trimestre 2009 risultano negativi tutti i principali centri urbani: -8,3% Palermo, -7,6% Napoli, -6,3% Roma, -5,7% Milano, -5,4% Torino, -5,3% Bari.
Cenni di ripresa solo nel 2010 Qualche cenno di ripresa nel secondo trimestre del 2009 c'è stato anche se bisogna ricordare che è il periodo tradizionalmente favorevole alle compravendite. Ciò significa che per fine anno è prevista un ulteriore flessione compresa tra l’11% e il 13%. Secondo Ubh, per un inversione del ciclo nel migliore dei casi bisogna attendere la primavera 2010 altrimenti quella del 2011. Prezzi in picchiata secondo Tecnocasa Per quanto riguarda i prezzi degli immobili, un calo del 7,9% nel primo semestre 2009 è la media del ribasso registrata dalla rete di franchising immobiliare Tecnocasa in circa 80 capoluoghi di provincia. Nonostante le transazioni siano in sensibile diminuzione, tra gli operatori emergono segnali di ottimismo: nel corso della conferenza stampa nazionale di Tecnocasa, gli operatori hanno confermato un calo più sensibile delle quotazioni nei capoluoghi di provincia e nelle periferie delle grandi città.
I prezzi più bassi Secondo Tecnocasa, la diminuzione più sensibile è avvenuta a Trapani (-11,7%), seguita da Varese (-10,7%) e Avellino (-9,5%). Roma è sul -2,8% e Milano a -1,7 per cento. Nei quartieri dove l’offerta abitativa è più datata si sono registrati i maggiori ribassi. A luglio 2009 nelle grandi città la tipologia più richiesta è stata il trilocale, con il 36,3% delle preferenze, grazie al calo dei prezzi che li ha resi più accessibili. A Milano, Napoli e Roma però continua a dominare il bilocale, mentre la maggioranza delle richieste si concentra nella fascia compresa tra i 170 e i 249mila euro (24,6%), e a seguire fino a 349mila euro (21,6%).
Risalita nel 2011 Le previsioni di Tecnocasa sono ancorate alla ripresa economica: l'anno prossimo ci sarà ancora una flessione dei prezzi con una stabilizzazione solo nel 2011. Anche le oltre 800 agenzie immobiliari della rete Gabetti hanno segnalato, a partire da marzo, un aumento di interesse di visite e attività. In aumento la domanda di usato ma per chiudere le trattative i proprietari devono concedere in media sconti dell’ordine del 15%. Fonte: [CasaeClima.com]
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