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NOTIZIE ECONOMICHE
Bilancia commerciale Ue: Istat, surplus luglio cala a 2,397 mld 24-09-2009
A luglio 2009, rispetto allo stesso mese del 2008, il saldo commerciale con l'Ue e' risultato positivo per 2,397 miliardi di euro, ma in riduzione rispetto a quello di 3,695 mld dello stesso mese del 2008. Il saldo e' stato determinato da esportazioni per 16,775 mld di euro (-23,1% a/a) e da importazioni per 14,378 mld (-20,6% a/a).
Lo rende noto l'Istat spiegando che nel confronto con giugno, a luglio 2009 si registra, in termini destagionalizzati, un aumento dell'1,7% per le esportazioni e una diminuzione del 2,8% per le importazioni. Negli ultimi 3 mesi, rispetto ai 3 mesi precedenti, i dati destagionalizzati mostrano un calo del 3,1% per i flussi in uscita e dell'1,9% per quelli in entrata.
Complessivamente, nei primi 7 mesi del 2009, le esportazioni sono diminuite del 26,3% rispetto allo stesso periodo del 2008 e le importazioni del 22,6%. Nello stesso periodo il saldo ha evidenziato un surplus di 2,142 mld, in forte diminuzione rispetto a quello di 9,240 mld del corrispondente periodo del 2008.
A luglio 2009, rispetto allo stesso mese del 2008, la contrazione delle esportazioni ha coinvolto tutti i settori tranne gli articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici (+3,3%); tra i principali comparti, si registrano flessioni consistenti di metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (-36,4%), mezzi di trasporto (-33,7%), all'interno dei quali gli autoveicoli (-37,9%), macchinari ed apparecchi (-26,7%), apparecchi elettrici (-26,3%), articoli in gomma e materie plastiche, altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi (-18,2%), prodotti delle altre attivita' manifatturiere (-18,2%) e prodotti tessili, abbigliamento, pelli e accessori (-16,1%). Dal lato delle importazioni, tra i settori di maggior peso, sono da rilevare le flessioni di metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (-45,7%), macchinari ed apparecchi (-32,6%), mezzi di trasporto (-27,1%), all'interno dei quali gli autoveicoli (-26,4%) e apparecchi elettrici (-26,9%). Gli articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici sono invece cresciuti del 13,8%.