TRIESTE Un riparto da 12,7 milioni di euro per progetti e centri di aggregazioni giovanili è stato assegnato dalla giunta regionale per il 2009. Ed entro fine ottobre l'assessore regionale Alessia Rosolen presenterà un disegno di legge per le politiche giovanili che conterrà, tra l'altro, un nuovo fondo regionale di garanzia per aiutare i giovani precari che vogliono accendere un mutuo per la prima casa.
LE MANIFESTAZIONI L'assegnazione dei fondi, ha spiegato l'assessore, nel corso di una conferenza stampa a cui ha partecipato il presidente della terza commissione Piero Camber, riguarda due distinti articoli della legge 12/2007; 400 mila euro sono stati destinati a 34 progetti promossi da giovani su un totale di 146 domande presentate: i contributi arrivano fino a 20mila euro per una percentuale compresa tra il 40% ed il 90% rispetto a quanto richiesto. Tra i beneficiari dei contributi ci sono enti ed associazioni che proporranno iniziative legate al ventennale della caduta del muro di Berlino: a Trieste il Comune e l'Associazione Inoltre proporranno una mostra fotografica, un cineforum e una giornata di studi, l'Associazione Eureka di Pordenone realizzerà un opuscolo con una parte storica e una serie di interviste mentre il Circolo Culturale Rosmini proporrà una mostra dedicata a Solzenicyn, uno degli autori più autorevoli che affrontò il tema dei gulag sovietici.
I CENTRI In merito ai progetti dei centri di aggregazione, i 12,3 milioni di euro (614 mila euro all'anno per vent'anni) andranno a finanziare iniziative quali la riunione semestrale dell'Eurodesk che si terrà a Trieste a novembre e il Jobday 2009 che prevede l'incontro tra aziende e studenti. Tra gli altri interventi previsti dall'assessorato, ha ricordato Rosolen, ci sono la campagna sulla sicurezza stradale e il patrocinio al progetto di ricerca "Naso Rosso" sui rischi dell'abuso di alcool.
LA LEGGE L'assessore ha quindi annunciato la presentazione, entro la fine di ottobre, di un testo unico per le politiche giovanili. «Nel disegno di legge - ha spiegato Rosolen - troveranno spazio tutte le attività residuali rispetto alle norme già esistenti, un'operazione che consentirà di colmare gli attuali vuoti normativi e di dare organicità a un settore oggi estremamente frammentato. Saranno interessati il settore del lavoro, della scuola, dell'università, della ricerca e della disabilità». Il testo istituirà un fondo che permetterà ai giovani precari di ottenere la garanzia della Regione per ottenere un mutuo per l'acquisto della prima casa. «Ci siamo resi conto - ha concluso l'assessore - che ci sono molto ambiti nei quali i giovani non riescono a esprimere la propria autonomia e intendiamo affrontare questo problema, per il futuro e per questo momento di crisi economica». Fonte: [Espresso]
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