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NOTIZIE BORSA
Borsa, l'Europa riparte di slancio. A Milano brilla Intesa Sanpaolo 19-10-2009
Avvio di settimana all'insegna del rialzo in Europa grazie al buon andamento dei titoli petroliferi sostenuti dal rialzo del greggio, a quota 79 dollari al barile, e nonostante la chiusura negativa di Tokyo (Shanghai ha invece chiuso in buon rialzo: +2,07%). A Milano il Ftse It All e il Ftse Mib guadagnano lo 0,73%, a Francoforte il Dax lo 0,84%, a Parigi il Cac40 lo lo 0,8%. Sul fronte delle trimestrali Usa si attendono oggi i conti di Texas Instruments e Apple, attenzione puntata anche sul discorso del numero uno della Fed, Ben Bernanke, che nel pomeriggio farà il punto sullo stato dell'economia.
Sui listini continentali Royal Dutch Shell guadagna l'1,5% dopo che il petrolio è salito sopra i 79 dollari al barile a New York. Sempre a Londra, National Express fa un balzo del 7,5%: la società ha reso noto di aver ricevuto una proposta preliminare per una fusione da Stagecoach Group. In luce poi a Zurigo Nestlè (+2%) per la raccomandazione all'acquisto del titolo da parte di Ubs, che contagia tutto il settore alimentare (indice Dj Stoxx +1,78%).
Tra le blue chip milanesi, denaro su Intesa Sanpaolo (+1,7%) che beneficia del report di Morgan Stanley che ha alzato il rating sul titolo a overweight e il prezzo obiettivo a 3,89 euro. Bene anche Cir (+1,6%) grazie a Goldman Sachs che ha alzato il prezzo obiettivo a 1,92 euro. Positiva anche Telecom Italia in attesa di novità sul rinnovo del patto dell'azionista Telco, mentre Citigroup ha rivisto al rialzo il target price sul titolo a 1,4 euro. Le azioni ordinarie Lottomatica e i relativi strumenti derivati sono temporaneamente sospesi dalle negoziazioni in attesa di comunicato.
Continua a correre Mps, che nelle ultime tre sedute ha guadagnato oltre il 3%. Oggi le azioni dell'istituto senese sono in rialzo dell'1,77%, in un comparto bancario che in Europa sale dell'1,04%. A innescare gli acquisti sul titolo sono state le indiscrezioni riportate la scorsa settimana (il 16 ottobre) da Il Sole 24 Ore sulla riapertura della gara per i 135 sportelli che Mps deve vendere per motivi di antitrust, con Barclays pronta a rilanciare. Indiscrezioni confermate dal direttore generale di Mps, Antonio Vigni, il quale ha detto che ci sono "diverse offerte" e che "oltre ai nomi già apparsi sulla stampa, si sono aggiunti altri soggetti". La deadline dovrebbe essere confermata per metà dicembre e tra gli interessati dovrebbe esserci anche Banca Carige. Sul fronte Tremonti Bond, il direttore generale di Mps ha specificato che i rapporti col Tesoro "stanno andando avanti costruttivamente". Fonte: [Il Sole 24 Ore]