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Mercato immobiliare: prezzi ancora troppo alti ma in alcune zone si registra una riduzione dei costi
19-10-2009
Il mercato immobiliare italiano ha continuato a viaggiare col freno a mano tirato anche nel terzo trimestre del 2009 secondo quanto registrato dall’Indice REplat. Il segno negativo, come si vede chiaramente dal grafico sottostante, non soltanto è rimasto costante per la domanda peggiorando del 3,91% tra gennaio e settembre (nel terzo trimestre si sono verificate le due peggiori performance dell’anno: -10,57% a luglio e -10,38% a settembre) ma ha intaccato anche l’offerta che, sempre positiva fino a giugno, è arrivata a toccare il -1,12% alla fine di settembre.
Dopo i primi due trimestri dell’anno nei quali l’offerta ha registrato cali rispettivamente del -6,96% e del -3,89%, nel terzo trimestre di quest’anno la proposta residenziale ha perso “solo” il -0,56% pur evidenziando una perdita complessiva del -11,67% dall’inizio del 2009.
In questa situazione, come già verificatosi nel primo trimestre, Roma e Milano continuano a tenere grazie a un sempre maggiore utilizzo del Multiple Listing Service e affidamento alla collaborazione da parte dei mediatori e alle richieste di bilocali e trilocali che insieme rappresentano oltre il 60% della proposta immobiliare.
Tra i due, però, è il mercato romano a essere più vivace: nel terzo trimestre del 2009 infatti, le richieste di bilocali nella Capitale sono cresciute del 35% (offerta: +3%), seguite a ruota da quelle per i trilocali (+36%) la cui offerta è però scesa del 2%. Nel capoluogo lombardo, invece, se la domanda di bilocali è salita del 30% (offerta -3%), quella dei trilocali non è andata altrettanto bene fermandosi al +17% (offerta +13%).
PREZZI In generale, gli agenti immobiliari che utilizzano il Multiple Listing Service per la collaborazione nella compravendita non smettono di segnalare il mancato incontro tra domanda e offerta a causa, da una parte, dei prezzi troppo elevati chiesti dal venditore e, dall’altra, delle proposte di acquisto troppo basse effettuate dall’acquirente.
“E’ vero, l’atteso crollo dei prezzi degli immobili residenziali non si è verificato ma il nostro Ufficio Studi ne ha comunque rilevato un lieve calo, soprattutto nelle periferie delle grandi città”, spiega Vincenzo Vivo, presidente di REplat S.p.A. “Questo decremento pone le basi per la ripresa del mercato che attendiamo per la fine del 2010, grazie anche alla sempre maggiore collaborazione tra gli operatori che tenderà tanto ad aumentare il numero delle compravendite quanto a diminuire il lasso di tempo che occorre per concludere un’operazione”.
L’individuazione del giusto prezzo per un dato immobile, che soddisfi sia la domanda sia l’offerta, sarà quindi la variabile fondamentale del mercato immobiliare.
Per comporre la propria analisi, incentrata su Roma e Milano, l’Ufficio Studi di REplat ha studiato la media dei prezzi per zona – ovvero il costo che individua il giusto piazzamento di un dato immobile sul mercato – e come essa è variata percentualmente nel tempo. La rilevazione è stata effettuata con il ValuCasa, strumento che calcola il prezzo di mercato più probabile degli immobili condivisi presenti in piattaforma in una data zona analizzando, nel raggio di 250 metri dall'indirizzo scelto, la media dei prezzi dell'offerta e quella dei prezzi della domanda per la tipologia dell’immobile prescelto. Fonte: [Trend Online]
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