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NOTIZIE BORSA
Borse europee in forte calo Il dollaro rialza la testa 22-10-2009
Continua la seduta pesante per le principali Borse europee. A metà mattinata il Ftse All Share segna un ribasso dell'1,69%. Segno meno anche per il Ftse Mib (-1,69%) e per le altre principali piazze del Vecchio Continente: Parigi cede l'1,72%, Francoforte l'1,75% e Londra che lascia sul terreno l'1,6%. Secondo gli operatori, ai mercati - che comunque hanno corso con grande forza negli ultimi sette mesi - non piace un dollaro così debole, fanno paura le prospettive di inflazione che vengono dalla Cina e le trimestrali delle società stanno dando segnali contrastanti.
In fondo al listino principale c'è il titolo Fonsai (-3,99%). Ieri la società ha presentato il suo piano triennale nel quale, alla fine del periodo, la società stima un utile netto di 370 milioni, superiore alle stime degli analisti, con una politica dei dividendi che rimane attrattiva. Il titolo paga comunque la pesantezza del comparto a livello europeo (-2,53% il djstoxx di settore), che fa sentire i suoi effetti anche sulle quotazioni di Unipol (-3,19%). Ancora vendute le azioni di St Microelectronics , che sconta ancora i conti deludenti e cede il 2,56%.
Pesanti anche i bancari: Banco popolare cede il 3,08%, Intesa SanPaolo il 3,05%, Unicredit il 2,89%, così come gli editoriali, che accusano un calo del 4,44% per l'Espresso (che ieri ha presentato i conti) del 3,06% per Mondadori e del 2,31% per Rcs. Tengono Finmeccanica e Terna che viaggiano attorno alla parità, mentre Snam rete gas riesce a segnare una controtendenza dello 0,54%. Anche tra i titoli a minore capitalizzazione sono molto rari i segni positivi: Cairo communication sale dell'1,73%, Immsi dell'1,58%. Safilo cede il 4,60%, Risanamento ondeggia tra territorio negativo e di leggera crescita.
Sul fronte del mercato dei cambi, si segnala un'inversione di tendenza per il dollaro. Il biglietto verde prova a reagire e dopo il calo di ieri torna sotto quota 1,5 nei confronti dell'euro. I dati sul Pil cinese (+8,9% nel terzo trimestre) non hanno stupito e, secondo gli operatori, gli hedge fund stanno vendendo la valuta europea dopo i rialzi dei giorni scorsi. L'euro è quindi scambiato a 1,4974 (1,5006 ieri e 1,4921 la Bce), a 136,92 yen (136,6 e 135,82), a 0,9027 sterline (0,9057 e 0,9001) e a 1,5106 franchi (1,5099 e 1,5112). Fonte: [Il Sole 24 Ore]