| |
|
|
|
|
|
|
|
|
| |
|
|
soldi-online.com
La guida online al mondo dei soldi, della finanza e del credito |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
| |
|
|
soldi-online.com - La guida online al mondo dei soldi, della finanza e del credito
|
Borse ampliano la discesa, future FTSE MIB buca supporto
22-10-2009
Peggiora il sentiment nel Vecchio Continente, a fine mattinata. Non fa eccezione il nostro mercato, che assiste alla rottura del supporto a 23.770 da parte del Future sul FTSE MIB, con target successivo stimato a 23.445. L'attenzione degli investitori è concentrata oggi sui dati macroeconomici ed ancora una volta sui risultati societari.
A pesare sui listini azionari europei la pessima performance registrata dai titoli tecnologici, dopo i conti deludenti di Ericsson ma anche dei bancari con Credit Suisse nonostante il ritorno in attivo nel terzo trimestre. Tengono invece gli alimentari grazie ai risultati annunciati da Pernod Ricard e Nestle'. Scivolano anche gli energetici sul ritracciamento dei prezzi del greggio dopo la fiammata della vigilia sopra gli 80 dollari al barile.
Sugli altri mercati, prosegue la frenata dell'euro nei confronti del biglietto verde, che continua ad indebolirsi man mano che sale la fiducia nella ripresa economica, accompagnata dal ritorno della propensione al rischio degli investitori. Secondo il Beige Book della Fed, pubblicato ieri sera, le condizioni economiche degli Stati Uniti si sono stabilizzate, e forse moderatamente migliorate, con particolare risalto alla ripresa del comparto immobiliare e manufatturiero, anche se il mercato del lavoro resta ancora debole.
Migliora anche la situazione nella Zona Euro, che secondo Axel Weber, presidente della Bundesbank e membro del Consiglio direttivo della BCE, è improbabile che ricada in una fase di recessione subito dopo esserne uscita. Secondo Weber anche se il peggio è passato, la ripresa sarà comunque fragile.
Buone nuove anche dall'Asia, con il Prodotto Interno Lordo della Cina. L'economia del Paese infatti ha registrato nel terzo trimestre un incremento dell'8,9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, grazie alla robusta crescita della produzione industriale e dei prestiti bancari quest'anno. L'incremento risulta maggiore rispetto all'espansione del 7,9% registrata nel secondo trimestre, anche se inferiore al +9% previsto dagli analisti. Il governo ha fatto sapere che l'obiettivo di crescita annua dell'8% nell'intero 2009 è completamente sicuro, senza alcun dubbio.
Tra le piazze finanziarie, Francoforte segna un ribasso dell'1,86%, Bruxelles cede l'1,56% e Londra arretra dell'1,66%. Madrid perde l'1,42%, Amsterdam l'1,88% e Parigi scivola dell'1,81%. Più contenuta la discesa di Zurigo -0,62%. Anche a Milano il FTSE MIB cede l'1,82% ed il FTSE IT All-Sharel'1,81%. Il Future FSTE MIB si trova a quota 2.670 (-1,79%).
Segnali di debolezza giungono anche dai derivati statunitensi, lasciando presagire una partenza sottotono per la borsa di Wall Street, più tardi. Ieri i mercati americani sono stati penalizzati dalle vendite che si sono abbattute sui titoli finanziari e dai risultati trimestrali deludenti di Boeing. Molti i conti in arrivo anche oggi, tra cui quelli di 3M Company, Amazon com., AT&T, Mc Donald's, Merck & Co. e Dow Chemical. Attenzione sul fronte congiunturale ai numeri sulle richieste per i sussidi di disoccupazione settimanali ed il leading indicator di settembre Fonte: [Repubblica Finanza]
Leggi altre notizie sullo stesso argomento: NOTIZIE BORSA
>>>
MERCATI FINANZIARI
>>>
TRADING
>>>
|
|
|
bn: 16
|
|
|
|
|