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NOTIZIE RISPARMIO
Paura e prudenza , si investe meno anche in Bot e Cct
04-11-2009
Gli italiani preferiscono tenere i soldi liquidi in attesa di tempi migliori per gli investimenti, che quasi sempre continuano ad essere rappresentati dal mattone (54%), ma in ogni caso sognano una tutela maggiore per i loro investimenti. A fotografare il Paese al tempo della recessione è l’Ipsos per conto della associazione delle casse di risparmio. Un’indagine che rivela come le paure e le incertezze generate dalla crisi finanziaria ed economica abbiano ridotto la propensione all’investimento dei risparmi. Si investe meno in Bot e Cct (-3%), meno in Fondo comuni (-2%) mentre c’è stata una ripresa per i certificati di deposito (+2%) che danno comunque un rendimento maggiore dei titoli di stato e per la Borsa (+1%). Va detto invece che per la prima volta dal 2004 è diminuito il numero degli italiani che spendono più di quanto guadagnano (dal 27% del 2008 all’attuale 25%), ma è pur vero che una famiglia su 4 continua a vivere al di sopra delle proprie possibilità. Tra queste famiglie, in particolare, rimane costante la quota di quelle che ricorrono ai risparmi accumulati (18%), mentre diminuisce la percentuale di quelle che hanno chiesto prestiti personali (dal 9% al 7%). Gli italiani, comunque, sono un popolo di risparmiatori e in genere ne sono consapevoli.

Fonte: [MetroNews.it]







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