| |
|
|
|
|
|
|
|
|
| |
|
|
soldi-online.com
La guida online al mondo dei soldi, della finanza e del credito |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
| |
|
|
soldi-online.com - La guida online al mondo dei soldi, della finanza e del credito
|
Le Poste Italiane preparano l'ingresso nel business danni
14-01-2010
Le Poste Italiane starebbe valutando l'ingresso nel business danni attraverso la compagnia Poste Assicura con la possibilità di lanciare propri prodotti assicurativi per il segmento retail. Poste Vita è il secondo player nel segmento vita con una quota di mercato del 10% e con premi 2008 a oltre 5 miliardi di euro.
Nel caso di ingresso nel segmento danni gli analisti si aspettano comunque dimensioni contenute con impatti limitati a livello di mercato nel breve periodo. Mentre nel lungo periodo Poste potrebbe diventare un player insidioso su alcune tipologie di rami elementari retail profittevoli, facendo leva sulla propria capacità distributiva che si basa su oltre 14.000 uffici sul territorio.
E' invece improbabile un interesse al segmento RC auto. In Borsa oggi le compagnie italiane salgono di concerto con il mercato, fatta eccezione per Fondiaria Sai che mette a segno un -0,60% a 11,69 euro. Bene la controllata Milano Assicurazioni (+0,47% a 2,15 euro). Nel comparto sale anche Unipol (+1,17% a 0,9505 euro).
Ieri il presidente Stefanini ha smentito l'esistenza di contatti da parte di Axa volti all'acquisizione della compagnia bolognese. Sul tema della fusione di Holmo e Finsoe (holding a monte di UGF), Stefanini ha confermato che tale operazione, bloccata lo scorso anno dall'Isvap, rimane tuttora sospesa.
Infine è stato confermato il lancio del piano triennale entro la fine del primo semestre, che secondo le prime anticipazioni verterà su due punti fondamentali: da un lato rendere più valida ed efficace l'attenzione alla clientela, dall'altro non perdere di vista opportunità eventuali di sviluppo che il mercato può offrire.
In Borsa qualche acquisto lo si registra anche su Generali (+0,69% a 19,01 euro). Oggi Morgan Stanley ha alzato il target price dell'azione, ma la banca non è andata più in là di quota 17,5 euro da 15 euro tanto che il rating resta negativo: underweight. Secondo gli esperti nel 2010, all'interno del settore, bisognerebbe focalizzarsi su aziende orientate sul ramo Vita con una storia di ristrutturazione in corso (Aegon, Aviva e Legal & General) e su quelle orientate al non vita ma di elevata qualità, con riserve consistenti come Amlin e Zurich. Fonte: [Milano Finanza]
Leggi altre notizie sullo stesso argomento: NOTIZIE ASSICURAZIONI
>>>
MERCATI FINANZIARI
>>>
|
|
|
bn: 11
|
|
|
|
|