Anche quest’anno oltre 15 milioni di contribuenti, tra dipendenti e pensionati, sceglieranno il 730: la dichiarazione dei redditi "semplificata", facile da compilare, senza calcoli ma soprattutto l’unica che garantisce il rimborso Irpef (o l’addebito delle imposte dovute) direttamente nella busta paga o sul rateo della pensione, nel giro di pochi mesi. Le date da ricordare sono due: il 30 aprile per chi si rivolge al proprio datore di lavoro o ente pensionistico, il 31 maggio per chi consegna il 730 ad un Caf o a un professionista abilitato. Vediamo le principali novità e alcune conferme del 730/2010.
Bonus arredi. Debutta nel quadro E (oneri e spese) la detrazione Irpef del 20% per gli acquisti di mobili, computer, televisori ed elettrodomestici di classe energetica non inferiore ad A+, effettuati tra il 7 febbraio e il 31 dicembre 2009, destinati ad arredare case ristrutturate. Il bonus riguarda solo chi ha sostenuto spese per ristrutturazioni edilizie, a partire dal 1° luglio 2008, per le quali usufruisce della detrazione del 36%. La detrazione spetta su una spesa massima di 10 mila euro per ciascun immobile ristrutturato e deve essere ripartita in cinque rate annuali di pari importo. Per l’acquisto di frigoriferi e congelatori ad alta efficienza energetica si può continuare a sfruttare, fino a tutto il 2010, la “vecchia” detrazione del 20% prevista dalla Finanziaria 2008 per la rottamazione di questi apparecchi.
Terremoto in Abruzzo. Trova spazio nel quadro G il bonus riservato ai contribuenti colpiti dal terremoto in Abruzzo. Ai residenti nella zona terremotata, infatti, è riconosciuto un credito d’imposta per le spese relative alla riparazione o ricostruzione di case danneggiate o distrutte, oppure per l’acquisto di una nuova abitazione principale. Il bonus va ripartito in 20 anni se si tratta della prima casa oppure in 5 o 10 anni per le spese relative ad altri immobili. Inoltre, i proprietari di fabbricati situati nella medesima area possono ridurre del 30% il reddito di tali immobili (quadro B), se dati in locazione o in comodato a famiglie rimaste senza abitazione a causa del terremoto.
Il quadro dei fabbricati. A proposito di immobili va segnalato che quest’anno nel quadro è richiesta l’indicazione analitica di alcune particolari tipologie di utilizzo dell’immobile, come per esempio, l’uso gratuito ai familiari, gli immobili di proprietà condominiale, le pertinenze di fabbricati tenuti a disposizione.
Risparmio energetico. Confermata anche per il 2009 la detrazione Irpef del 55% per i lavori finalizzati al risparmio energetico degli edifici (per esempio, sostituzione di caldaie, pannelli solari, nuove finestre comprese di infissi, ecc.). Ma c’è una novità: chi nel 2009 ha ereditato, ricevuto in donazione o acquistato un immobile che nel 2008 è stato oggetto di questi interventi di riqualificazione, può rideterminare il numero delle rate residue della detrazione del 55%.
Altre detrazioni. Confermati nel 730/2010 anche altri “vecchi” bonus che danno diritto ad una detrazione del 19%: 1) abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale (su un massimo di 250 euro comprese le spese dei familiari a carico); 2) iscrizione dei figli all’asilo nido (età inferiore a tre anni, importo massimo 632 euro); 3) spese per attività sportive praticate dai ragazzi fino a 18 anni (su un massimo di 210 euro); 4) spese di aggiornamento e formazione dei docenti (libri, riviste, corsi di aggiornamento, seminari, software didattici, ecc., su un importo massimo di 500 euro). Il modello 730, completo di istruzioni per la compilazione, è disponibile anche sul sito www.agenziaentrate.it nella sezione Modulistica. Fonte: [Il Messaggero]