Lo scudo fiscale ha fruttato rientri 'certificati' da Bankitalia per 85 mld euro. La maggior parte dei quali, quasi 60 mld, dalla Svizzera. La meta' dei rimpatri e' avvenuta tramite il conto corrente. Questi i dati preliminari comunicati da Bankitalia, secondo le segnalazioni fornite dagli stessi intermediari. La cifra, ricorda Bankitalia, e' inferiore ai 95 mld comunicati dal Tesoro a dicembre, ma la differenza e' legata ad alcuni fatti, a cominciare dalle diverse fonti utilizzate. In seconda battuta dal fatto che la rilevazione della Banca d'Italia esclude alcuni beni patrimoniali (ad esempio preziosi od opere d'arte) e le operazioni di importo inferiore alla soglia di rilevazione (50.000 euro se il paese di provenienza e' nell'Ue, oppure Svizzera, Liechtenstein, Norvegia o Islanda, 12.500 euro negli altri casi); infine dal fatto che l'effettivo rimpatrio o regolarizzazione delle attivita' 'scudate' puo' essere stato differito (l'effettivo rimpatrio o regolarizzazione puo' essere posticipato fino al 31 dicembre 2010) e, quindi, non ancora segnalato ai fini statistici. La stessa Agenzia delle Entrate ha ribadito in una nota che i due dati 'quadrano perfettamente', tenendo conto delle differenze di rilevazione, e che gli incassi sotto forma di imposta applicata ai capitali rientrati ammontano a 4,75 mld.