Lo ha affermato Gianfranco Torriero, direttore centrale dell'Abi, spiegando che sul fronte delle imprese, secondo i dati dei primi tre mesi di piena operativita' dell'accordo siglato ad agosto, "sono 117.000 le domande pervenute" e la quota capitale sospesa e' di circa 7 miliardi.
Torriero ha sottolineato l'importanza della prudenza delle banche nella concessione dei mutui, un atteggiamento che ha consentito di evitare interventi di salvataggio durante la crisi. "C'e' una necessita' di maggiore attenzione nella concessione dei mutui, anche nell'interesse delle famiglie" ha spiegato il direttore centrale, sottolineando che "quella dell'1 a 3, per cui la rata non supera un terzo del reddito disponibile, e' una regola importante" e ha consentito di contenere le difficolta' per i mutuatari. Fonte: [Borsaitaliana]